Ultim'ora

E’ MORTO IL PICCOLO ALFIE EVANS, LA FINE DOPO MESI DI BATTAGLIE

Il piccolo Alfie Evans è morto. La triste, e purtroppo non inaspettata notizia, arriva dai genitori, i giovanissimi Tom e Kate attraverso un messaggio fb “Al nostro bimbo sono spuntate le ali intorno alle 2.30. I nostri cuori sono spezzati. Grazie a tutti per il sostegno”, scrive mamma Kate. “Il mio gladiatore ha posato lo scudo e si è guadagnato le ali. Abbiamo il cuore spezzato. Ti voglio bene ragazzo mio”, sono le parole commoventi del padre Tom.

La giornata di ieri era trascorsa apparentemente senza novità, con i genitori, Tom e Kate accanto al loro bimbo, privati anche solo della flebile speranza di un possibile miglioramento con un trasferimento in Italia…speranza cancellata dall’ottusità della burocrazia, quella che rema contro i propri cittadini, quella che non retrocede nemmeno dinanzi ad un bambino di 23 mesi ed alla necessità dei genitori di sapere di aver fatto “tutto” il possibile per salvarlo…

 

Si è chiusa dunque nel modo più amaro per i genitori di Alfie, poco più che 20enni, la battaglia per cercare di dare una speranza al loro piccolo: il bambino di nemmeno due anni era stato colpito da una grave patologia neurodegenerativa non diagnosticata esattamente che aveva come spento una parte del suo cervello, pur senza ridurlo mai all’incoscienza totale.

Una battaglia legale, e di opinione pubblica, durata quasi sei mesi. A innescarla, la richiesta dei medici dell’ospedale pediatrico Alder Hey di Liverpool, convinti che non ci fosse più nulla da fare e che ogni cura fosse ormai “inutile”, di staccare la spina. Un atto a cui Tom e Kate si sono opposti fin da subito, ma senza riuscire a spuntarla. Forte della legge britannica, lo staff ospedaliero si è rivolto già a dicembre del 2017 ai tribunali del Regno, che in una serie di sentenze – a partire dal verdetto chiave emesso dal giudice dell’Alta Corte britannica Anthony Hayden a febbraio – hanno ripetutamente dato il via libera agli uomini in camice bianco e hanno sempre risposto ‘no’ ai genitori. Non sono serviti i ricorsi alla Corte Suprema di Londra, né quella alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo (chiamatasi fuori con una doppia pronuncia di “inammissibilità”).

#SALVARE ALFIE EVANS – Continua a combattere ragazzo!!!

E neppure gli appelli del Papa e la concessione della cittadinanza italiana per motivi umanitari, decisa il 23 aprile sullo sfondo della disponibilità del Bambino Gesù di Roma e del Gaslini di Genova di continuare a dare assistenza al piccolo su richiesta del papà e della mamma. La sera dello stesso 23 aprile – in esecuzione di quanto stabilito dalla giustizia britannica e a dispetto delle proteste degli Evans e di un esercito di sostenitori (denominato Alfi’s Army) radunato di fronte all’ospedale di Liverpool, ma soprattutto online – i medici hanno infine staccato la ventilazione assistita.

Alfie, contro tutte le attese, ha resistito da “guerriero” – nelle parole di papà Tom – respirando da solo per quattro giorni. E lasciando spazio a un estremo ricorso perduto in appello, prima della resa e dell’apertura di un dialogo dei genitori con i medici per riportarlo almeno a casa. Quando ormai non c’era più tempo.

Alfie era nato a Liverpool il 9 maggio 2016 e a Liverpool ha chiuso gli occhi per sempre attorno alle 2,30 del 28 aprile 2019. Una decina di giorni prima del suo secondo compleanno.

PGlmcmFtZSBzcmM9Imh0dHBzOi8vd3d3LmZhY2Vib29rLmNvbS9wbHVnaW5zL2xpa2UucGhwP2hyZWY9aHR0cHMlM0ElMkYlMkZ3d3cuZmFjZWJvb2suY29tJTJGYXBwaWFwb2xpcyUyRiZ3aWR0aD0xMTQmbGF5b3V0PWJ1dHRvbl9jb3VudCZhY3Rpb249bGlrZSZzaXplPXNtYWxsJnNob3dfZmFjZXM9ZmFsc2Umc2hhcmU9ZmFsc2UmaGVpZ2h0PTIxJmFwcElkPTE4NTQ2NTgzNjgxNzczOTAiIHdpZHRoPSIxMTQiIGhlaWdodD0iMjEiIHN0eWxlPSJib3JkZXI6bm9uZTtvdmVyZmxvdzpoaWRkZW4iIHNjcm9sbGluZz0ibm8iIGZyYW1lYm9yZGVyPSIwIiBhbGxvd1RyYW5zcGFyZW5jeT0idHJ1ZSI+PC9pZnJhbWU+
PUBBLICA ASSISTENZA SAN MICHELE SERVIZIO AMBULANZE 24 H24
Trasporto sangue e organi
Trasporto infermi
Assistenza medica e infermieristica
Assistenza sanitaria in manifestazioni di enti Pubblici e Privati
Accompagnamento per terapie e visite mediche
Autoriz. Reg. N°2007/24465

Ho compreso che...
le persone possono dimenticare ciò che hai detto.
le persone possono dimenticare ciò che hai fatto.
ma le persone non scorderanno mai come le hai fatte sentire.
Dott. Carozza Michele

339.5082804 - 335.6094623 - 0823.458796
VIA LIGURIA, 21 - 81020 SAN MARCO EVANGELISTA (CE)