“SOTTO IL SEGNO DELLA VITTORIA”, UN INNO PER COLORO CHE HANNO FATTO DELLA DIVERSITÀ UN PUNTO DI FORZA

ROMA – “Sotto il segno della vittoria” abbatte il muro dei pregiudizi, perché la diversità diventa per il protagonista il vero punto di forza. È un inno alla vittoria per tutte le persone con disabilità che nella vita hanno lottato e deciso di non arrendersi. 

 Il film è stato presentato in anteprima nella Capitale il 19 marzo al Cinema Barberini. 

 

“Sotto il segno della vittoria” racconta infatti la storia di un ragazzo diversamente abile con straordinarie capacità nella corsa e nell’apprendimento. Il giovane, di nome Romolo, ha però un’esistenza triste e travagliata: perde la madre  all’età di dieci anni e subisce maltrattamenti da suo padre che lo costringe a lavorare nei campi. Un giorno, però, la sua vita ha improvvisamente una svolta. Il papà viene arrestato e Romolo viene affidato ad una famiglia adottiva che si prende cura di lui donandogli amore. 

 I genitori adottivi scoprono le grandi potenzialità fisiche del ragazzo, grazie ad un ex campione dell’atletica leggera, che dopo la sua carriera agonistica ha scelto di allenare ragazzi con problemi psicomotori. 

 

Romolo è un ragazzo dalla grande velocità nella corsa e dimostrerà ben presto di essere un campione, tanto da suscitare l’interesse sia dei media nazionali che di gran parte del professionismo dell’Atletica Leggera. 

 

Sarà però difficile farsi accettare da tutto il mondo dello sport. Romolo ha infatti diversi nemici che vogliono rallentare la sua ascesa. Le sue capacità verranno messe in dubbio, però il ragazzo, grazie al suo allenatore, alla famiglia e soprattutto alla sua forza di volontà, dimostrerà a tutti le grandi doti umane e sportive.  

 Ma le sorprese non sono finite. A recitare, un cast d’eccezione con gli attori diversamente abili dell’Associazione “Noi con Loro”,  affiancati da attori professionisti di fama nazionale ed internazionale come l’americano John Savage, Flavio Bucci, I Ditelo Voi,  Antonio Fiorillo e Romolo Abis. 

 

Alla campagna di sensibilizzazione sull’inclusione sociale delle persone con disabilità, attraverso il protagonista che porta il messaggio di forza e coraggio per tutti coloro che fino ad oggi hanno vissuto la diversità come una problematica, si aggiunge la visione educativa del cinema come terapia rappresentata dagli attori con disabilità che sono i veri attori protagonisti del film. 

 

Prodotto da Associazione Irpinia “Noi con Loro”, presieduta dalla signora Anna Maria De Mita in coproduzione Machine Tools di Emanuele Di Dio, in collaborazione con Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Cudari, comune di Formia, comune di Picinisco, patrocinato da Coni Italia, Federazione Cronometristi italiani, con la regia di Modestino Di Menna, il film è distribuito dalla Event Horizon. La sceneggiatura è stata scritta da Modestino Di Menna e Crescenzo Fabrizio. 

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