Opposizione… differenziata

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CASERTA – Speranza per Caserta siede composta in consiglio comunale e si adopera con solerzia nell’opposizione a prescindere, così come si conviene nella migliore tradizione consiliare. Ma…al di là della necessità di evidenziare le pecche della maggioranza, i limiti, talvolta insopportabili, di Tizio e Caio ed i rituali favoritismi di chi vuole a tutti i costi investire nei cinque anni di presumibile potere, esiste una logica dell’opposizione fondata appunto sulla logica delle proposte e dei suggerimenti. Esiste soprattutto la logica delle priorità dalle quali una minoranza intelligente o più o meno illuminata, non può e non deve assolutamente prescindere e che…qualora prescindesse, correrebbe il rischio di combattere per una causa persa…Una delle ultime proposte dei consiglieri di Speranza per Caserta l’ineffabile Apperti, la graziosa Norma Naim e il rubicondo Fabrocile consiste nella creazione delle Case dell’Acqua…che dovrebbero favorire l’utilizzo dell’acqua pubblica e la diminuzione dell’acqua imbottigliata in contenitori di plastica. Sembra essere il giusto suggerimento per una comunità abituata all’aggressione mediatica che quotidianamente le ricorda di vivere nella Terra dei Fuochi, con tutto ciò che ne consegue, compreso falda acquifera inquinata….e convincere le famiglie impunemente terrorizzate da una politica “acchiappaconsenso”  inqualificabile e partigiana, a tornare indietro al bel tempo antico in cui ci si abbeverava senza problemi alle fontanine pubbliche, appare esattamente come …la  battaglia per le cause perse. Forse, guardando bene in fondo al barile, si troverebbero argomenti di portata minore, rispetto a quelli che determinerebbero assieme all’abbattimento della produzione della plastica anche l’abbattimento dei posti di lavoro,  ma sicuramente più concreti, interessanti e sicuramente più produttivi.

Federico Grimaldi