TERRORISMO, Parigi: auto si lancia contro la polizia. Grave l’attentatore

0

 L’uomo era armato. In auto bombole di gas esplose con l’impatto            L’attentatore è l’unica vittima del grave gesto terroristico

***

La strategia del terrore non allenta la morsa in Europa. Tocca di nuovo a Parigi essere nel mirino dei terroristi poche ore fa giunge la notizia che si sono vissuti attimi di paura sugli Champs-Elysees. Un uomo intenzionalmente si è lanciato con un veicolo contro una camionetta della polizia. Un’azione che fonti degli Interni etichettano come “azione terroristica”.

L’uomo, estratto dalla sua auto “gravemente ferito”, è morto subito dopo. Il veicolo, infatti, sarebbe esploso nell’impatto. Sull’attentatore è stata trovata un’arma. All’interno dell’auto si sarebbero trovate bombole di gas che hanno provocato l’esplosione del veicolo. L’informazione è della tv BFM, presente sul posto. Secondo la stessa fonte, l’attentatore aveva “diverse armi e almeno 9.000 munizioni a bordo della sua auto Renault Megane”, è quanto rivela France Info. In casa sua, è stato inoltre trovato un vero e proprio arsenale tra cui barili di polveri da sparo.

L’azione si è svolta a poche centinaia di metri dall’Eliseo, dove in serata il presidente Emmanuel Macron, riceverà per una cena ufficiale, il re di Giordania Abdallah II.

L’uomo responsabile dell’attentato si chiamava Adan Lofti Djaziri. Risulta essere nato nel 1985 ed è schedato con la sigla “S”, sigla riservata ai sospetti radicalizzati. Lo riferisce il quotidiano Le Parisien. Secondo il quotidiano, il 31enne, nato ad Argenteuil, vicino a Parigi, era “radicalizzato e armato”