INCENDI TOSSICI, I CITTADINI PRETENDONO SPIEGAZIONI

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I SAMMARITANI, INSODDISFATTI DALLE RISPOSTE EVASIVE DELLA POLITICA, SOLLECITANO UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO. PRESENTE LA SENATRICE DEL M5S VILMA MORONESE

SANTA MARIA CAPUA VETERE – In provincia di Caserta e di Napoli in queste ore stiamo assistendo a un bombardamento di  roghi tossici. Siamo sotto assedio tra gli incendi dolosi del Vesuvio, Bellona, Ottaviano, Monte Somma, Napoli Gianturco, Napoli Posillipo,  Castel Volturno, San Prisco , Licola, Santa Maria Capua Vetere, Giugliano, Acerra, Pianura, S.Angelo in Formis, Pompei, Torre del Greco,  Casalnuovo, Casaluce, Sant’Anastasia, Monte Tifata, Casagiove, San Leucio, Conca dei Marini e Furore e di altre discariche di rifiuti abbandonati illecitamente.

Ieri  In data 17/7/17 a seguito  di una richiesta di alcune decine di cittadini, protocollata al Comune il 22 maggio 2017, e di alcuni consiglieri della opposizione si è riunito un Consiglio Comunale sulle tematiche ambientali , e specificamente sui roghi tossici, presso la  Sala Consiliare di S.Maria C.V. Nonostante il  22 maggio 2017 decine di cittadini avessero presentato una richiesta  di Consiglio Comunale aperto,  il  Sindaco Antonio Mirra(nella foto in evidenza),  si era limitato solo a rispondere il 3 giugno con un comunicato stampa, in cui  parzialmente e insufficientemente riscontrava le richieste dei sammaritani. Successivamente, sollecitati dai cittadini, alcuni consiglieri comunali dell’opposizione hanno ribadito la  richiesta  di   consiglio comunale che si è tenuto in una sala gremita di gente,  costretta fuori ed in piedi. In un primo momento il Presidente del Consiglio ha comunicato che avrebbero potuto parlare solo alcuni dei cittadini che avevano presentato domanda. Successivamente , anche grazie alle rimostranze del pubblico, tutte le associazioni/comitati/ partiti iscritti a parlare, sono stati ammessi. Tutti hanno ribadito la necessità di interventi urgenti a tutela dei territori devastati, finalizzati al controllo, attraverso sistemi di video sorveglianza  (soprattutto telecamere )  delle discariche  ed alla rimozione dei rifiuti.

E’ intervenuta anche la Senatrice Vilma Moronese (nella foto al lato), del M5S che lavora alla commissione Ambiente al Senato che ha puntualizzato che la questione Ambiente è la priorità di intervento nella nostra realtà e ha parlato di competenze e responsabilità che si riscontrano a tutti i livelli istituzionali. La Cittadinanza, stremata dall’emergenza roghi,  chiede di essere informata a breve e periodicamente rispetto a tutti gli interventi che verranno posti in essere per arginare questa piaga.

Inoltre, avendo ben presente la limitata capacità delle singole amministrazioni del territorio  ad adottare provvedimenti risolutivi, i cittadini hanno chiesto che il Sindaco di Santa Maria si faccia promotore di un coordinamento fra i Comuni limitrofi, in grado di inchiodare la Regione ed il Governo alle proprie responsabilità ad intervenire subito e ad esigere i fondi necessari a contrastare il disastro ecologico.  Ma, dopo trent’anni di devastazione e saccheggio del territorio, nessuno dei cittadini intervenuti è tanto ingenuo o sprovveduto da sperare che le istituzioni da sole, senza la dovuta pressione popolare, abbiano la forza e la volontà di attuare politiche realmente risolutive. Negli anni si è assistito all’arroganza di amministratori negazionisti, commissari speciali , sceriffi, governi preda di cartelli di affaristi e speculatori, pronti a scaricare  tragedia e morte sui cittadini campani. Per questo motivo si rilancia la necessità di costruire un fronte unitario fra i movimenti, i comitati e i singoli cittadini della Terra dei Fuochi e una mobilitazione capace di fare valere le istanze della popolazione e di restituire a tutti il diritto alla vita, alla salute e alla decisionalità.

Si chiede alle varie popolazioni del territorio di sollecitare con urgenza  in tutti i Comuni , consigli comunali aperti per confrontarsi sulle misure che i Sindaci vogliono intraprendere e per spingere al Coordinamento tra gli stessi.