SCONGIURATA LA RIAPERTURA DELLA EX CAVA STATUTO

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di Carmine Eliseo

SAN PRISCO – Lunedì consiglio regionale della Campania, con all’ordine del giorno, il ripristino delle attività estrattive di alcune cave abbandonate. Abbiamo chiesto ad un consigliere regionale se vi erano pericoli per la ex Cava Statuto, e lui ci ha risposto testualmente: “L’amministrazione comunale si attivi per la presentazione di un progetto onde recuperare l’area e se possibile farla diventare un’azienda che produca attività e posti di lavoro”. Non diciamo il cognome di questo rappresentante regionale della istituzione guidata da De Luca, perché trattasi di politico onesto e preparato e che non vuole pubblicità elettorale, perché vive del suo lavoro. Intanto da Radio Ambiente abbiamo appreso che, nel giro di una settimana, la ex cava Statuto, verrà definitivamente chiusa con un cancello all’ingresso, onde evitare che vandali vadano ad accendere rifiuti di ogni tipo. Purtroppo questa ex cava, negli anni 80 ha dato tanti problemi alla collettività  di San Prisco, perché l’estrazione di pietrisco e le continue mine, danneggiavano finestre e suppellettili alle abitazioni adiacenti ed il popolo insorse, con alla testa del corteo l’amministrazione socialista guidata dal professore Agostino Stellato. Il messaggio ai nostri amministratori è chiaro; spulciate tra le carte e noterete che un progetto fu presentato all’epoca e trattava un laghetto artificiale ai piedi della ex Cava Statuto con annesse attività che avrebbero sicuramente attratto i turisti e poi i bambini, che avrebbero potuto fare un giretto in barchetta, in questo lago artificiale ,da creare ad hoc. Le idee a questa giunta non mancano, occorrono gli Uomini e le Donne,che sappiano veicolare queste idee nel modo giusto e finalizzato all’occupazione ed all’incentivazione per i giovani, i quali possano svolgere ai bordi di questo lago, attività artigianali e commerciali. A tal proposito un grande comico napoletano avrebbe suggerito all’intero consiglio comunale: “Ingegnatevi a creare posti di lavoro e non aspettate che la manna venga dal cielo”. Diceva il professore Sgrosso, autorevole professore universitario, in una relazione consegnata alla giunta Stellato, per bloccare l’attività estrattiva della ex Cava Statuto: “I colli Tifatini sono una risorsa naturale, sfruttateli nel modo migliore”. Quindi già 40 anni fa, qualcuno invitava gli amministratori locali a spremere le meningi, evitando sterili polemiche su argomentazioni futili, e lavorare per lo sviluppo e l’occupazione.