VIDEO DDA: Estorsione e intestazione fittizia, agli arresti domiciliari gli Orsi

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di Tina Palomba

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CASAL DI PRINCIPE – Sono accusati di estorsione e intestazione fittizia di beni aggravato dal metodo mafioso. Questa mattina nel comune di Casal di Principe, Santa Maria Capua Vetere, Grazzanise e nella provincia di Catanzaro, i militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere diretti dal capitano Macrì e dal maresciallo De Santis su provvedimento della Dda di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale D.D.A.,nei confronti di 5 persone, finite agli arresti domiciliari. Si tratta degli imprenditori Sergio e Adolfo Orsi padre e figlio di Casal di Principe, di Enzo Papa, Francesco Salzano (originario di Grazzanise arrestato a Catanzaro) e Ugo Di Puorto. Tra gli indagati spicca il nome dell’imprenditore Antonio Scialdone di Vitulazio,  ex Direttore del Consorzio Unico di Bacino.

L’indagine ha consentito, tra l’altro, di accertare come il titolare ed il legale rappresentante di una società del settore della gestione dei rifiuti della provincia di Caserta, (Orsi) già condannato per associazione di tipo mafioso, ne abbiano, negli anni 2010 e 2011, fittiziamente ceduto una parte ad una seconda società intestata a prestanome, al solo fine di evitare la sottoposizione a misura patrimoniale. Contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti cautelari i militari dell’Arma stanno dando esecuzione a 8 decreti di perquisizione, nonché procedendo al sequestro preventivo d’urgenza di una delle società riconducibili agli indagati.