LA VIDEO INTERVISTA A LUIGI LEONARDI, INVITATO DALLA PREFETTURA A PAGARSI LE SPESE DELL’ AUTO E DELL’ AUTISTA

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Di Francesca Nardi

Il video dell’ Intervista a Luigi Leonardi a cura di Francesca Nardi

La differenza tra chi vive e muore per una causa e chi racconta la storia degli altri è tutta lì…nell’incedere mesto di un Paese che si è perso di vista a tal punto, da non riconoscere tra i suoi figli, chisceglie il percorso più difficile per onorarlo e chi troneggia nell’equivoco, zampettando nello sterco del cortile, impettito come un gallo da combattimento…

”Dovresti pagarti un’automobile ed un autista e noi ti mettiamo a disposizione un carabiniere scelto”. A Luigi Leonardi, testimone di giustizia che gira con un’automobile ridicola e tutt’altro che blindata e due uomini di scorta, queste parole, ufficialmente pronunciate da un funzionario della Prefettura di Caserta,  sono equivalse all’ennesimo schiaffo assestato sulla faccia, regalato da un sistema che appare confuso, impegolato nelle contraddizioni e de facto discriminante. Luigi Leonardi è untestimone di giustizia che 18 anni fa, decise di denunciare un sistema corrotto e vessatorio e da allora vive l’incubo della solitudine e dell’abbandono…Solitudine perché vivere vicino a lui è considerato pericoloso ed anche la famiglia lo ha allontanato…abbandono perché questo Stato che pretende il rispetto delle regole e succhia la vita a quei pochi coraggiosi che rinuncianoalla loro stessa tranquillità, per essere soltanto operai di giustizia al servizio di un ingrato, utilizzando e gettando in un angolo chi non è abbastanza furbo da cucirsi addosso un abito che non è il suo e va frantumarsi di persona contro l’ostacolo. Negli ultimi quattro mesi, Luigi Leonardi ha subito altre minacce ed ha ricevuto una busta con due proiettili all’interno. Vogliamo fare un paio di considerazioni sulla diversità di trattamento da parte delle istituzioni, tra chi è stato pestato a sangue dai delinquenti e continua imperterrito a testimoniare in perfetta coerenza con i dettati della sua coscienza e chi, minacciato, dobbiamo sempre verificare in quale maniera ed in quale contesto, va in giro con l’auto blindata ultimo modello e qualche volta se ne vanta persino? Sembra quasi che qualcuno ce l’abbia con Luigi Leonardi…il solito nemico occultato dalle carte e dalla burocrazia… ma forse la spiegazione è molto più semplice di quanto pensiamo e si riduce nella scelta che lo stesso Luigi Leonardi non intende fare…quella di lasciare la dimensione di “testimone di giustizia” per passare a quella di “collaboratore di giustizia”…La differenza?, C’è, c’è… ed è sostanziosa…..

1 commento

  1. Brava Francesca Nardi! Questo e’ giornalismo e non le cazzate che si leggono su certi libri che mitizzano la Camorra e fanno solo che male a chi deve ancora sviluopare coscienza civile e conoscenza di certi meccanismi di mistificazione della realta’. Mi auguro per il bene di quella maggioranza di Sud sana che il lavoro di Luigi Leonardi non sia stato vano. E spero davvero cara Francesca che fb diventi una cassa di risonanza per salvare la vita non solo a Luigi ma a tutti quei commercianti onesti e perbene…come Ciro Scarciello, e tantissimi altri, che non hanno la forza di contrastare questo fenomeno criminoso, a causa dell’isolamento mediatico ed istituzionale…fatto ben piu’ grave.

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