CONSIGLIO GENERALE UST CISL CASERTA, IN SEGRETERIA CRISTIANI E AMENTA

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LETIZIA: “IL CROLLO DELLA SCUOLA DI AVERSA È UN SEGNALE FORTE DI DECLINO DEL TERRITORIO”

CASERTA – Con il Consiglio Generale della Cisl di Caserta si chiude una lunga e felice stagione congressuale. Ieri, martedi 7 novembre, nel corso dell’incontro previsto, sono stati definiti i nuovi assetti della UST CISL provinciale alla presenza della Segretaria neoeletta della Cisl Campania, Doriana Buonavita e del Segretario nazionale, Piero Ragazzini. Ha presieduto i lavori il padrone di casa Giovanni Letizia, Segretario Generale Ust Cisl Caserta.

La nuova squadra della segreteria provinciale vede l’ingresso in Confederazione del segretario della Funzione Pubblica, Nicola Cristiani, che porterà con sé quelle competenze specifiche che serviranno a rafforzare il lavoro collegiale e di Stella Amenta, figura della Cisl Medici che a sua volta ci arricchirà con il proprio contributo e patrimonio di competenze e conoscenze.
Un ringraziamento particolare va ovviamente ad Antonio Maglio e Teresa Marzano di cui abbiamo apprezzato l’ottimo lavoro svolto finora e che passano a nuovi incarichi.

Nel corso del Consiglio Generale sono stati affrontati tutti i più importanti temi del territorio, dal lavoro, ai giovani, dai servizi, al welfare, alla scuola, con interventi approfonditi e rilevanti di alcuni dei segretari di federazione, Nicodemo Lanzetta per la Fim, Vittorio Guida per la Fnp e Rosaria Manco per la Cisl Scuola.

E proprio relativamente alla scuola non possiamo consentire che passi inosservato il gravissimo episodio del crollo dell’istituto Volta ad Aversa.

“Il crollo del tetto di una scuola è quasi un fatto simbolico – sottolinea Giovanni Letizia – lo specchio di una realtà territoriale che non riesce ad uscire dai propri affanni. Come sindacato non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo sottacere l’importanza di un urgente intervento istituzionale e chiediamo al Presidente della Provincia Magliocca di creare subito un tavolo di confronto, affinché possa anche lanciare un segnale di discontinuità rispetto al passato e di condivisione di problematiche.
Se agiremo in sinergia, se ci aiutiamo tutti, con azioni e pressioni anche nei confronti della Regione Campania, riusciremo a portare a casa qualche risultato, il che non significa soltanto avere risposte generaliste o possibili soluzioni, ma anche e soprattutto aprire una prospettiva di speranza ad un territorio che al momento appare in continuo declino.”