SANTA MARIA CAPUA VETERE INSEGNA IL RICICLAGGIO AI BAMBINI

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SANTA MARIA CAPUA VETERE – Si è concluso, sabato mattina presso l’istituto comprensivo “Principe di Piemonte-Perla”

, il nuovo ciclo di incontri promosso dall’amministrazione comunale in sinergia con associazioni e volontari finalizzato a promuovere la cultura e la tutela dell’ambiente tra gli alunni delle scuole primarie e medie della città di Santa Maria Capua Vetere. Un’iniziativa, partita nella prima metà di ottobre, che ha consentito di illustrare a circa 2000 bambini, anche in maniera ludica attraverso la realizzazione di spettacoli ad hoc, le buone condotte del riciclo e della raccolta differenziata approfittando anche di spiegare in maniera dettagliata le finalità del servizio EcoMobile che, da un mese circa staziona in varie parti della città facendo registrare circa 480 conferimenti e che, fino a sabato 18 novembre, sarà in via Cumana. Il ciclo di incontri, che ha visto impegnati in prima persona il sindaco Antonio Mirra, i consiglieri della commissione Ambiente e le associazioni “Ciò che vedo in Città”, “Fare Ambiente” e “Leo Club”, ha consentito di ascoltare anche le esigenze specifiche dei singoli plessi scolastici. A tal proposito, nella giornata di lunedì, è stata consegnata una compostiera all’istituto “Principe di Piemonte-Perla” che consentirà di avviare in maniera sperimentale un progetto in materia ambientale finalizzato alla riduzione dei rifiuti.

“Un particolare ringraziamento – hanno dichiarato il sindaco Antonio Mirra e i consiglieri Edda De Iasio e Carlo Russo – va alle dirigenze e al personale scolastico per la preziosa collaborazione in tutti gli eventi ma anche a tutte le associazioni cittadine che, impegnando tempo ed energie preziose, hanno concretamente contribuito alla realizzazione di questa ulteriore iniziativa. Riteniamo infatti che, rispetto al lungo e delicato percorso della tematica ambientale, sia opportuno agire tutti insieme e senza divisioni di sorta per raggiungere l’obiettivo comune di una città pulita. Ci aspetta ancora un lavoro molto importante nei termini della sensibilizzazione ambientale ma abbiamo potuto constatare in maniera diretta e attraverso l’entusiasmo di tantissimi bambini quanto efficaci siano le iniziative di promozione della cultura dell’ambiente all’interno delle scuole”.

“Guardare i nostri giovani negli occhi è stato un viaggio nel futuro – hanno dichiarato Donato Trepiccione, Alfredo Emanuele Di Bello e Ferdinando Bologna, in rappresentanza delle associazioni che hanno aderito all’iniziativa – La sensibilizzazione all’età scolare è l’unica arma che abbiamo per un futuro migliore. Ora tocca a noi conservare un ambiente sano per la salute dei nostri figli e la nostra”.