OSPEDALE DI CASERTA, DE LUCA E SIGNORA IN VISITA “TRASITE…TRASITE….”

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di Francesca Nardi

“La prima volta” di un presidente è sempre un avvenimento, ma se la prima volta si riferisce alla “prima volta”, che un presidente della Regione si reca in visita all’Ospedale di Caserta

Guarda le foto dell’ arrivo di De Luca

, ciò che appare come un rimprovero, dovrebbe invece, rappresentare una nota di merito per chi, nel tempo, ha evitato di venire a fare la ruota come un tacchino, su un percorso obbligato, reso bianco, limpido e luminoso per l’occasione…una lunga linea dritta e veloce, una specie di “frecciarossaospedaliera” che evita opportunamente le rovine circostanti e sottostanti e soprastanti…Ma si tratta, ahimè, di una grossolana inesattezza, poiché di tutto, si sono privati i precedenti big politici, tranne del discutibile vantaggio di esibirsi in più o meno, eleganti passerelle. Ma torniamo alla visita che il governatore De Luca ha effettuato ieri e che la grandezza d’animo del manager Mario Nicola, Vittorio Ferrante, aveva opportunamente purgato delle inopportune ma necessarie deviazioni.

  “Per un attimo ho creduto di essere morto – ha detto Ciro Guerriero dirigente del MNS-… quando sono entrato nell’atrio principale dell’Ospedale sono stato letteralmente investito da una luce accecante…è stato come se fossi stato colpito da un improvviso ictus e, come si legge nel libro “La vita oltre la vita”…mi stessi avviando verso la luce in fondo al tunnel…Poi…ho visto tante facce intorno a me che mi guardavano preoccupate…e voci diverse e confuse che  dicevano: Ciro…Ciro…dai…riprenditi!. Dopo…mi hanno detto che sono svenuto… e che ero rinvenuto soltanto grazie ad effluvi acuti e penetranti, derivanti dalla vernice fresca con cui avevano “inchiaccato” alla grande ed all’ultimo momento, le pareti dell’atrio e lungo il percorso che De Luca e la sua corte avrebbero dovuto percorrere”…

Passato il momento di frastuono e stordimento, Ciro Guerriero si rende conto che dovrà abituarsi alle sorprese domenicali e con lo spirito di chi sa, che deve aspettarsi di tutto,  si rimette in moto e punta immediatamente l’obiettivo su una gentile signora, che risulta essere la consorte del presidente…Avvicinatosi alla first lady, con estremo garbo le suggerisce di deviare dal percorso tracciato e di dirigersi verso ambienti e reparti che meriterebbero una certa attenzione, ma che non figuravano nel programma della giornata…Ciro Guerriero accenna brevemente a qualche esempio e suggerisce alla signora De Luca, di riportare al gentile consorte-governatore che dietro l’angolo di ciò che appariva, faceva mostra di sé “l’indicibile”. Dinanzi all’evidente stupore della signora, un’amica le si avvicina e la invita a raggiungere il Governatore. E  continua la passeggiata dei più bravi del villaggio…Sua eccellenza Vincenzo De Luca seguito dal manager Ferrante che per timore di passare inosservato, ha tenuto addosso tutto il tempo,  il giaccone imbottito, di un bel blu tipo metalmeccanico in turno di notte e quindi, disposti ad ala protettiva e leggermente belante con gaudio, tutti gli onorevoli possibili, la cui conoscenza dei problemi ospedalieri si ferma bruscamente dinanzi alla necessità di imporre un nome ad essi gradito, nei posti chiave. Inaugurato un reparto ad

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Aversa ed uno a Caserta, finisce quindi la mattinata fiorentina della sanità ospedaliera…le macerie a latere,   tenute imbrigliate nelle reti virtuali della convenienza, del silenzio omertoso, della ipocrisia e della malafede che, in questo caso e nel caso in cui si gioca appunto, con la pelle della gente, assume contorni perniciosi, potranno dilagare fino ad inondare le telecamere che le hanno riprese…Grazie alle immagini girate da Ciro Guerriero possiamo offrirvi il saggio becero di una organizzazione che definire “arronzata” è un eufemismo, oltreché volgare e disattenta…E’ stato infatti, per l’occasione, interdetto l’accesso alle auto e persino le persone anziane e sofferenti hanno dovuto recarsi a piedi al Pronto Soccorso.

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Anche al passaggio di re Faruk si sgombravano le vie da tutto ciò che fosse elemento di disturbo, ma quelle erano vie, questa è al via d’accesso all’Ospedale…Sarebbe interessante chiedere al governatore se il protocollo delle visite in un Ospedale preveda soltanto il taglio del nastro e relativo applauso e regolare ola, o metta in calendario anche una corretta ed istruttiva discussione sulle carenze eventuali della struttura…Il mega governatore che parla della sanità campana come di un futuro modello, in grado di competere con la Norvegia nell’arco di diciotto mesi, è stato informato che nell’Ospedale di Caserta vi è un reparto di Rianimazione che qualcuno tempo fa ha definito “mortificio”? NOOOO? cose e’ pazz!

 

E questo vi basti fino a domani…

4 Commenti

  1. Sempre Silvio dipendente ospedale di Caserta – ci sono tanti giovani in mezzo alla strada preparati per un lavoro in ospedale – a chi si aspetta non assumersi.

  2. Buona sera sono un dipendente ospedale di Caserta – unita assegnata centralino – la visita di De Luca presidente regione Campania spero che servira a qualche cosa .

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