BATTIPAGLIA, “NO” AL SITO DI COMPOSTAGGIO: IL MAGNIFICO ORGOGLIO DI APPARTENENZA DI UNA COMUNITÀ

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 di Francesca Nardi

IL VIDEO DELLA PROTESTA

E’ un gran peccato che lo sciopero generale che ha interessato questa mattina, la città di Battipaglia, non sia stato trasmesso in diretta nazionale ed internazionale, tanto per richiamare all’ordine delle cose ed al senso di appartenenza, anche i nostri connazionali all’estero. Onore e gloria ai cittadini di questa comunità calpestata, maltrattata e dimenticata, che, senza eccezione alcuna, questa mattina ad una sola voce, ha detto NO alla prepotenza di un governo regionale, che ritiene di esercitare il potere di vita e di morte sui cittadini campani. Alle 10 in punto, l’ultima saracinesca del negozio all’angolo, scricchiolava chiudendosi ed il suo proprietario, gettandosi alle spalle ogni interesse, si avviava verso quella fila maestosa che dilagava ovunque, in perfetto ordine e quasi silenziosamente. Un “NO” chiaro e stentoreo, sbarra il passo o almeno tenta disperatamente di farlo, al progetto di trasformazione dello Stir in un enorme impianto di compostaggio, come risulta essere nei disegni di un una silenziosa arroganza al potere, che ha investito del problema, il viceré Bonavitacola… “…Neanche si trattasse di una centrale nucleare…” aveva detto nel corso della riunione con i comitati cittadini, quel gran signore che facendo il sarcastico, emulo dello stile del suo mentore, ma mostrando di non sapere ciò che andava sostenendo, aggiungeva che le discariche presenti erano regolarmente monitorate…Un falso storico documentato dai teli stracciati che coprono le discariche…uno dei tanti falsi… disseminati in questa storia impastata di contraddizioni e silenzio.  Ebbene… sia il vice Bonavitacola che il Governatore De Luca dovrebbero rispondere al popolo poco sovrano ma molto “stufo” di millantate prodezze, presenti e future, e soprattutto indignato per il tono che,  il governatore in maniera particolare, ama usare ogni qualvolta qualcuno  dimentica di genuflettersi, in merito alla legittimità, se esiste,  dei motivi, se ci sono, relativi all’esclusione del Comune di Battipaglia, dall’accordo di programma firmato il 28 marzo u.s. dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno e dalla Eco Ambiente Salerno Spa di proprietà della Provincia, la stessa che ha redatto il progetto di costruzione del sito di compostaggio in discussione.  Ricordiamo l’entità dell’importo destinato alla realizzazione di questo ennesimo punto interrogativo, tradotto in impianto poiché nessuno sarà in grado di dire con certezza, cosa si sversa e come si sversa e quanto si sversa…al di là delle immagini di superficie e dei giochi di parole e soprattutto delle interpretazioni di comodo che si vogliono attribuire alle proteste…Ben 9 milioni e mezzo circa di euro, di cui ben 2 milioni  e dispari, a disposizione della Provincia di Salerno. E ci fermiamo qui…Per adesso.

 Erano presenti il sindaco Cecilia Francese, il consigliere regionale del M5S Michele Cammarano, il consigliere regionale di FdI Alberico Gambino, il comitato Cittadini Attivi rappresentato da Vincenzo Nobile ed Antonio Pappalardo e l’ingegnere Alfredo Vicinanza. Ovviamente la Regione propriamente detta…nel senso maggioranza di governo, era assente…  Oggi Battipaglia ha offerto alle comunità dormienti di questa regione lettura di grande dignità, compostezza e orgoglio di appartenenza. Lo splendore di un corteo sta nell’immagine a colori che invade lo sguardo, si imprime nella retina e non lascia spazio a nient’altro che non sia questa magnifica onda in movimento…uno tsunami positivo al rallentatore. Grazie Battipaglia!