‘O GALLO ‘NCOPP ‘A MUNNEZZA: IL SINDACO DI CASTELVOLTURNO DIMITRI RUSSO COMMENTA LA VISITA DI MATTEO SALVINI

CASTEL VOLTURNO – Il primo cittadino Dimitri Russo ha affidato ad una lettera aperta le proprie riflessioni sulla visita del leader della Lega Matteo Salvini.
“On. Matteo Salvini,  “o gallo ‘ncopp’a munnezza” (il gallo sopra l’immondizia), è un individuo assetato di applausi e consensi. Nella vita gli interessa una sola cosa: essere il primo. Di chi, o di cosa, per lui non ha importanza. Il dialetto napoletano mette in ridicolo un personaggio simile, paragonandolo appunto al gallo che, pur di affermare il suo dominio sul pollaio, si arrampica persino su un cumulo di immondizia: e da là sopra, tutto impettito, lancia il suo canto. A lui interessa soltanto il primo gradino del podio. Per raggiungerlo, e mantenerlo, si circonda di persone mediocri, che valgono poco. Ecco, ieri a Castel Volturno lei è venuto a fare il gallo sopra l’immondizia, in tutti i sensi! Da uomo delle istituzioni, a prescindere dalle tessere, dalle idee e dai valori, doveva anzitutto incontrare il sottoscritto, in qualità di primo cittadino, che le avrebbe raccontato il suo territorio. Poi poteva fare tutte le sue considerazioni e affermazioni, critiche comprese. Educazione anzitutto. Doveva poi informarsi delle vicende amministrative attraverso atti ufficiali e non ascoltando il primo cittadino arrabbiato per strada. Ha detto molte cose non vere, come lo stanziamento dei cinquanta milioni. Eppure bastava una ricerca mirata su Google. Ma ovviamente quando una notizia fa comodo per “abboffare” (gonfiare) il petto da gallo poco importa se questa è falsa! Fake news, giusto per stare in tema. Nei video, nelle interviste, nella conferenza stampa, ha cavalcato, ovviamente, il suo cavallo di battaglia: gli immigrati! “Gli immigrati sono la causa di tutti i mali e quindi devono andare via”. Cacciati a calci nel culo, per usare il suo linguaggio. Castel Volturno, unico paese in Italia con una percentuale così alta di immigrati(50%), paga un prezzo troppo alto e insostenibile per una presenza così massiccia. Non l’abbiamo mai negato. In tre anni, grazie a tutta la filiera del PD, sono stato tre volte in audizione alla Commissione Speciale d’Inchiesta sui Migranti e decine di volte al Ministero degli Interni per raccontare e gridare l’emergenza Castel Volturno. Grido raccolto da Matteo Renzi pubblicamente al Congresso Nazionale del PD.
Ecco, a differenza di quello che Lei e il suo pollaio racconta, finalmente Castel Volturno ha ottenuto un riconoscimento e relativo impegno del Governo. Un Commissario Straordinario di Governo, previsto dal “Decreto Mezzogiorno”, sta elaborando, assieme al sottoscritto, un piano di risanamento che verrà finanziato dal Governo e dalla Regione Campania. Fatti, cristallizzati in una legge, non proclami e promesse. On. Salvini, per ridurre la presenza degli immigrati e con essa tutte le conseguenze (degrado, spaccio, prostituzione, ghetti), occorre anzitutto capire perché gli immigrati una volta sbarcati sulle nostre coste decidono di venire a Castel Volturno. Perché abbiamo un percentuale di presenze di immigrati rispetto al totale degli abitanti unico in Italia? Lei se l’è chiesto? Glielo spiega il sottoscritto. Il motivo è che a Castel Volturno c’è una abbondanza di seconde case disponibili, fatiscenti ed abbandonate, che possono essere occupate senza problemi. Le tante case che anche lei ha visto. Case che nella peggiore delle ipotesi, dati i fitti irrisori, possono essere occupate con 100 euro al mese o abusivamente dopo aver forzato la porta. La presenza massiccia di immigrati, quindi, è un problema secondario, derivato, cioè è la conseguenza dell’abbandono delle case di chi venti anni fa veniva a villeggiare a Castel Volturno e teneva come un gioiello quella “casa per il mare”.
La domanda successiva che si dovrebbe fare è questa: perché i proprietari delle seconde case – che sono il 60% del patrimonio edilizio esistente – non vengono più a villeggiare a Castel Volturno? Perché le hanno abbandonate e quindi sono diventate ricettacolo di disgraziati e disperati? E tra i disperati e disgraziati non vi sono solo i neri ma anche e soprattutto i “grigi”, cittadini italiani dei paesi limitrofi che, privi di reddito, privi di civiltà, privi di valori, privi di legalità, privi di cutura, privi di libertà (eh sì, tantissimi vengono qui a scontare gli arresti domiciliari), vengono a “sopravvivere” qui a Caste Volturno, importando tutta la loro disperazione e soprattutto illegalità. La risposta è sotto gli occhi di tutti e oggi anche sotto i suoi: il degrado diffuso. Ma, e questa dovrebbe essere la sua ultima domanda, sono gli immigrati i responsabili del degrado di Castel Volturno? Sono loro che hanno inquinato e devastato il territorio? Sono quindi gli immigrati che sversano liquami fognari nei Regi Lagni per cui il nostro mare è una vera fogna? Sono loro che sversano nel Volturno le deiezioni bufaline per cui dal punto di vista chimico il Volturno inquina più dei Regi Lagni? E’ a causa dei “neri” che migliaia di cittadini senza fogne sversano nel Lago Patria e quindi nel nostro mare? Sono i “neri” che per decenni hanno chiesto il pizzo ai commercianti locali ostacolando ogni iniziativa imprenditoriale? Sono di colore gli amministratori sciolti diverse volte per infiltrazioni camorristiche? Sono i “neri” che hanno gestito il ciclo dei rifiuti nella provincia di Caserta? Sono i “neri” che gestiscono i canali di bonifica rendendoli fogne a cielo aperto? Sono i “neri” che hanno creato sul nostro territorio due discariche abusive di rifiuti che continuano a produrre percolato che va a finire nelle nostre falde e nel nostro mare? Sono i “neri” che hanno creato un territorio pieno di immobili abusivi? Sono i “neri” che hanno impedito che questo comune avesse un piano regolatore, un piano spiaggia e un piano commercio, strumenti questi fondamentali per dare delle regole di sviluppo locale? Sono i “neri” che abbandonano quotidianamente rifiuti speciali e nocivi(amianto, calcinacci, vetroresina, bitume, vernici, scarti di lavorazione di ogni tipo) in ogni terreno del territorio, pineta compresa? Potrei continuare all’infinito. Se le risposta a queste domande sono “sì!”, beh allora mi faccio la tessera della Lega!
La verità è che la presenza massiccia di immigrati è solo l’ EFFETTO di un massacro ambientale che noi “bianchi” abbiamo creato in tutti questi anni. Non sono la causa. Noi amministratori, con l’aiuto del Governo Nazionale e Regionale, stiamo appunto lavorando per eliminare il degrado, ambientale e sociale. Questa è l’unica strada. Le altre sono idiozie, strumentalizzazioni e pagliacciate elettorali per prendere consensi e illudere i cittadini. Immaginiamo, infine, che lei domani diventa Capo del Governo e che il giorno dopo manda via tutti gli immigrati, cioè se li porta tutti a casa sua, perchè lei sa benissimo che i rimpatri sono impossibili, sia per il costo di rientro sia per la mancanza di un accordo bilaterale col paese di origine. Ma fantastichiamo è immaginiamo che lei ci riesce. Ebbene, a Castel Volturno non ci sarà più un immigrato. Tutti cacciati. Bene. Ma le case fatiscenti e sgarrupate resteranno. Ovviamente per impedire che altri immigrati vengano ad occuparle, costruirà dei muri alti dieci metri sulle nostre frontiere, in mare compreso, per non farli entrare. Bene. Benissimo. Ma le case e il degrado resteranno e i “grigi” di cui sopra resteranno e ne verranno altri. E mi creda, caro Onorevole, i “grigi” costituiscono un freno allo sviluppo di questo territorio ancor più forte dei neri”.
Dimitri Russo
Sindaco di Castel Volturno
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