CASERTANA: STAVOLTA LA PERDE D’ANGELO. VIOLENTA CONTESTAZIONE A MARTONE

di Francesco Capo

PRIMO TEMPO – In uno stadio Pinto semideserto, mister D’Angelo affronta il Bisceglie con un 4-2-3-1 con De Marco trequartista, Turchetta a sinistra e Carriero a destra dietro l’unica punta Alfageme.

In difesa i centrali sono Polak e Lorenzini, Rainone è spostato terzino sinistro per fare guardia sull’ala destra Partipilio.

Partono con il piglio giusto i rossoblù.

Al primo minuto lancio lungo per Carriero, che parte coast coast con un difensore del Biscegle, ma viene chiuso in angolo.

Al quarto occasione d’oro per Turchetta: passaggio indietro sbagliato di Delvino per il portiere, l’ala sinistra casertana entra in area, ma il tiro è respinto dal portiere Crispino.

Al 9’ ci prova due volte Alfageme  da distanza ravvicinata sempre su bella azione di Turchetta a sinistra, ma i tentativi dello Zorro rossoblù vengono ribattuti dai difensori pugliesi.

Al 18’ esce fuori il Bisceglie: Partipilio, spina nel fianco per Rainone a disagio da terzino sinistro, mette una bella palla dentro per l’ala sinistra Montinaro, ma Cardelli fa buona guardia.

Le migliori azioni della Casertana partono sempre dalle giocate di Turchetta, che si muove come un folletto sulla fascia sinistra, mette dentro una bella palla per De Marco, ma il tiro del numero 7 rossoblù termina sull’esterno della rete.

Ancora Turchetta guadagna una punizione al 23’.  La difesa pugliese respinge e parte un pericoloso contropiede, che chiude bene Ciccio De Rose, che, piccoletto ma tosoto, rimane dietro a fare la guardia alla difesa rossoblù.

A diciannove minuti dalla fine Carriero scocca un bel tiro dalla distanza, alto di poco.

Al 31’ minuto, la Casertana ci prova ancora da fuori, questa volta con De Rose, dopo una buona sponda lavorata da Alfageme, ma Crispino (portiere scuola Napoli) si rifuggia in angolo.

Al 35’ viene negato un rigore al Bisceglie dopo un fallo netto di Rainone su Partipilio, che parte da destra e si accentra in area e viene sgambettato dal Pasqualone casertano.

La Casertana  passa alla difesa a 3, con D’Anna a destra sulla linea dei centrocampisti e Turchetta a sinistra.

I rossoblù continuano ad attaccare: su azione di calcio d’angolo, la palla finisce sui piedi di Lorenzini, che al centro dell’area tira, ma ancora una volta Crispino compie un miracolo, respingendo in angolo con riflesso felino.

Al 40, il Bisceglie si rende pericoloso: bel lancio dalla destra di Jovanovic per il Partipilio, Cardelli compie una parata decisiva.

Pericoloso il Bisceglie i  contropiede sugli sviluppi del calcio d’angolo.

Rigore al 44’ per il Bisceglie dopo una trattenuta di Lorenzini in area. Sul dischetto il centravanti Jovanovic spiazza Cardelli con un tiro angolato a destra.

Nervosismo sul finale del portiere Cardelli, calmato dalla panchina

SECONDO TEMPO – Riparte ancora a tre dietro la Casertana, con D’Anna avanzato a centrocampo sulla destra.

Perde una palla pericolosa De Rose al limite dell’area e Jovanovic guadagna una punizione su fallo commesso dai centrali casertani. La punizione viene battuta da Montinaro centrale, controllata senza problemi di Cardelli.

Gioca bene il Bisceglie nell’inizio della ripresa, molto mobile Partipilio, che parte da destra e poi si accentra mettendo in difficoltà la retroguardia dei falchetti.

Cross di D’Anna da destra, la palla va a Turchetta, che dribla un giocatore, ma Crispino è una saracinesca.

Il Bisceglie sembra padrone del centrocampo e D’Angelo cambia mettendo Padovan, un attaccante, per Lorenzini, un difensore. La difesa torna a 4 quattro con De Marco arretrato terzino sinistro e Polak e Rainone centrali. Centrocampo a tre con ranci, Carriero e De Rose. In avanti giostrano Turchetta e Padovan con Alfageme.

Ci prova De Rose, con tiro da fuori area, dopo una palla lavorata da Turchetta a sinistra, ma il tiro è centrale e poca cosa per impensierire Crispino.

Turchetta mette un bel cross in mezzo per Alfageme, ma il colpo di testa della punta argentina termina fuori.

L’allenatore del Bisceglie leva Toskic e inserisce D’Ancora. Fuori Rajcic e Carriero, entrano Finizio e Marotta. Finizio prende il suo posto sulla sinistra, consentendo a De Marco di tornare nel suo ruolo naturale di centrocampo. Marotta va sulla destra a centrocampo. Casertana con 4-4-2, che in attaco diventa un 4-2-4.

Per il Bisceglie esce Montinaro entra Dentello. I pugliesi si mettono a cinque dietro a protezione del risultato.

La Casertana con Rainone reclama un rigore, ma è un normale spalla a spalla e l’arbitro lascia giocare.

Una buona azione da gol arriva da un contropiede: Padovan avanza palla al piede, la dà a Turchetta sulla sinistra, che manovra bene e restituisce il pallone al nove casertano scuola Juve al centro dell’area, ma il tiro, da posizione buona, va fuori, sporcato da una ribattuta di un difensore pugliese.

Sul successivo calcio d’angolo, Alfageme stacca di testa, ma la palla è centrale e l’estremo difensore biancoblù controlla senza problemi.

Padovan recupera una bella palla a centrocampo e lancia Turchetta sulla fascia sinistra, il 27 dei falchetti avanza e scocca un tiro telefonato per Crispino.

Ci prova la Casertana ad acciuffare il pari: bella aperturta di De Rose sulla sinistra per Turchetta, ottimo cross dell’ala al centro per Padovan, ma il tiro d’esterno del numero nove va alto fuori.

Sempre Turchetta è protagonista di una buona azione sulla sinistra, ma il tiro si spegne debole fuori.

La terna arbitrale concede quattro minuti di recupero, nei quali non succede nulla. I fischi della tribuna questa volta sono per mister D’Angelo. Dalla tribuna parte una violenta contestazione nei confronti del direttore sportivo Aniello Martone. Il presidente Giuseppe D’Agostino osserva sfiduciato in tribuna.

 

IL POST PARTITA – L’allenatore del Bisceglie Nunzio Zavettieri riconosce i meriti del portiere Crispino, autore di quattro interventi importanti, ma afferma che “abbiamo meritato di vincere e il merito va alla squadra tutta che è stata ordinata”. “Non mi aspettavo che mister D’Angelo schierasse i suoi così, io ho preferito non snaturare la squadra e confermare il 4-3-3.

“Sono convinto che la Casertana risalirà posizioni in classifica e farà un campionato da protagonista”.

“Perderla è stata una mazzata, avremmo meritato di vincerla”, afferma mister D’Angelo. “La partita sarebbe dovuta finire 3 a 1 oppure 4 a 1”.

I tifosi hanno chiesto le dimissioni di D’Angelo, che respinge questa eventualità. “Darò le dimissioni nel momento in cui la squadra non mi dovesse seguire più e al momento non è così”, dice D’Angelo.

 

 

Casertana: Cardelli 5, D’Anna 5,5, Polak 6, Lorenzini 4,5 (Padovan 5,5), Rainone 5, Rajcic 5,5 (Finizio 5), De Rose 6, Carriero 5, De Marco 5,5, Turchetta 7, Alfageme 5,5.  Allenatore: D’Angelo 4

 

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