DOPO 37 ANNI IL MUNICIPIO STORICO RIAPRE ALLA CITTÀ DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

STAMATTINA IL TAGLIO DEL NASTRO, FINO ALL’8 GENNAIO OSPITERÀ UNA RASSEGNA CULTURALE DI PRIMISSIMO LIVELLO

 SANTA MARIA CAPUA VETERE – In occasione delle festività natalizie la Città di Santa Maria Capua Vetere riscopre uno dei tesori del proprio patrimonio storico ed architettonico: dopo 37 anni viene riaperto alla città lo storico Municipio di via Cappabianca, simbolo del Risorgimento italiano ma, prima ancora e precisamente in epoca paleocristiana, luogo sacro di grande prestigio.

L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Mirra ha fortemente voluto che i cittadini sammaritani potessero visitare ed ammirare l’edificio, recentemente interessato da lavori di ristrutturazione e restauro che gli hanno restituito l’antico splendore, anche attraverso una rassegna culturale che, dal 16 dicembre all’8 gennaio 2018, ospiterà eventi quali mostre di pittura, scultura, arte presepiale, concerti di musica jazz e classica, cori Gospel e performance teatrali.

Da oggi, quindi, e fino al termine delle festività natalizie il Municipio Storico sarà interessato da aperture straordinarie e visite guidate oltre a rappresentare una fantastica cornice per eventi culturali realizzati in collaborazione con il Centro Culturale Il Pilastro che, in questi anni, si è caratterizzato nell’organizzazione di eventi culturali di particolare rilevanza tra cui quello dedicato a Mitra.

Al simbolico taglio del nastro, tenutosi stamattina, hanno partecipato le più alte cariche istituzionali, civili e religiose del territorio. Erano infatti presenti Sua Eccellenza Mons. Salvatore Visco, Vescovo dell’Arcidiocesi di Capua, il presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere dott.ssa Gabriella Maria Casella, il Procuratore Aggiunto Alessandro Milita, il Prefetto Vicario di Caserta dott.ssa Vittoria Ciaramella, il Questore di Caserta Antonio Borrelli, il dirigente del locale Commissariato Luigi Del Gaudio, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Alberto Maestri, il comandante della compagnia carabinieri di Santa Maria Capua Vetere Emanuele Macrì e della locale stazione Mario Iodice, l’europarlamentare Nicola Caputo, le senatrici Lucia Esposito e Vilma Moronese, i consiglieri regionali Gennaro Oliviero e Luigi Bosco, oltre a diversi sindaci dei Comuni casertani tra cui Carlo Marino, Michele Sarogni, Antonio Raiano e Domenico D’Angelo.

La rassegna culturale presso il Municipio Storico:

Mostre ed esposizioni – Al piano terra: “Leonardo Da Vinci, la vita, le opere, i codici” a cura dell’Associazione Culturale “Il Genio di Leonardo”; “Arteprima”, opere di Gabriele Marino la cui presentazione sarà a cura del critico d’arte Giorgio Agnisola. Al primo piano invece ci sarà l’esposizione di diverse mostre: l’Arte Presepiale a cura di Carolina Pasquariello e Dora Napolitano; La nuova generazione in arte a cura di Priscilla D’Alessio, Maria Iulino, Luca Mauro e Isabella Villano; Capua Antica vista da Gianfranco Racioppoli; la mostra fotografica “La città in bianco e nero” dei maestri Rosario Ascione e Enzo Patria nonché “L’angolo della nostalgia” a cura di Maurizio Visconti e Gianluca Seghizzi.

Eventi – Dopo l’inaugurazione, prevista per sabato 16 dicembre alle ore 16.00, la passione del Tango animerà l’edificio domenica 17 a cura dell’Associazione Casertango; giovedì 21 (ore 11.00) è prevista la presentazione del libro “Mithra” di Stelio W Venceslai; sabato 23 (ore 20.00) il concerto di Lello Petrarca in Trio; martedì 26 (ore 20.00) Trio Kronos in concerto; giovedì 28 (ore 20.30) “Natale in…canto” a cura del Prof. Cesare Marra; venerdì 29 la magia del Gospel “Five Notes”; venerdì 5 gennaio (ore 20.00) la performance teatrale di Francesco Russo in “teatro Civiltà”; lunedì 8 gennaio (16.30) la scrittrice Nadia Verdile presenta “‘A Signora” il libro su Matilde Serao.

Dal prossimo mese di gennaio, in virtù di un provvedimento del dicembre 2012,  e considerando la ferma volontà di questa Amministrazione Comunale di porre in essere tutte le azioni possibili finalizzate alla tutela della città quale sede di Tribunale, l’edificio verrà consegnato in uso al Ministero di Giustizia in attesa della definitiva determinazione sull’edilizia giudiziaria in città.

 

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