ASL, CONCORSO PER 45 VETERINARI, RICORSO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA…CANDIDATI A SCORRIMENTO VELOCE…

(f.n.) – La Regione chiede alla Direzione generale dell’Asl di bloccare la graduatoria per l’assunzione di 45 medici veterinari…e fa bene! “A pensare male si fa peccato ma…quasi sempre si indovina”…Andreotti docet…ed anche noi nel nostro piccolo ci abbiamo provato, pronti a fare un passo indietro, con tante scuse, se avessimo imboccato il percorso sbagliato ma…dinanzi all’evidenza, non possiamo che aggiungere i nomi, laddove vi era solo un punto interrogativo…un forse…un pare…e completare il quadro…E’ davvero ora di finirla con i soliti giochetti ed il giorno in cui ci si renderà conto, che non è più così scontato farla franca …forse questo Paese si rimetterà in moto…e quando i conti saranno in pareggio e democrazia e  merito, avranno valore reale ed un senso compiuto, nessuno si meraviglierà se a vincere il concorso sarà la figlia di Caio o il nipote di Tizio o il genero di Sempronio,  perché avremo certezza automatica del loro merito…Oggi, purtroppo la storia recente, una storia, tenuta insieme con lo sputo, costruita con i mezzucci e le cattiverie, con le cialtronerie e l’ignoranza, i dispetti, le vendette e lo squallore della raccomandazione, non ci consente di essere fiduciosi ed abbiamo quindi il dovere di dubitare ed interrogarci sulle coincidenze e sulle stranezze….e faticosamente ci chiediamo a quale categoria appartenga, se a quella delle coincidenze appunto o a quella delle stranezze, il fatto che, all’avviso pubblico per l’assunzione di 45 medici veterinari a tempo “determinato”, indetto con delibera 1540 del 4 dicembre 2017, partecipino alcuni dipendenti a tempo “indeterminato” …la cosa emana un acuto odore di bruciaticcio…semplicemente perché non ha senso…il senso lo acquisterebbe nel momento in cui le stesse persone al momento opportuno avessero rinunciato all’incarico, provocando il famoso “scorrimento” che in questo caso consentirebbe  al dottor Luigi Mingione nipote del direttore generale dell’Asl Mario De Biasio e alla dottoressa Grazia Casella, nipote del Direttore di Dipartimento di Prevenzione dell’Asl dottor Mario Dello Stritto di rientrare nei 45 previsti….Coincidenza?, Casualità?…può essere ma per quale motivo i Direttori non hanno impedito che si creassero?

Si apprende inoltre che un ricorso sarebbe stato presentato alla Procura della Repubblica al fine di bloccare le procedure del caso ed effettuare i dovuti accertamenti su eventuali illeciti. Secondo fonti attendibili,  alcuni candidati meritevoli e con un punteggio per titoli molto alto, sarebbero stati posti nelle condizioni di non rientrare nei 45 vincitori, conferendo loro all’orale un punteggio molto basso (meno di 14)…E non finisce qui perché, anche in questo caso, i politici sono comparsi all’orizzonte con le loro brave segnalazioni…due a me …due a te… e due al figlio del re…ed i sei fortunati …tutti inseriti all’interno della graduatoria…ma nella rosa delle schifezze, e sfidiamo chiunque a dire che non sono tali, pare vi sia anche una cosiddetta chiccaschifezza: Mario Dello Stritto parente di una candidata a “scorrimento veloce” sarebbe addirittura componente della commissione esaminatrice…ma davvero abbiamo superato ogni limite…

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