IL SINDACO D’ANGELO CONTINUA A PRENDERE INDICAZIONI DAI POTERI FORTI DEL PD E DI FI

SAN PRISCO – L’ultima commissione che dovrebbe sovrintendere a lavori urgenti per rendere agibile il Teatro Comunale, un’opera eredita dalla vecchia giunta Siero, trova qualche tecnico locale piovuto dall’alto. Ma l’assessore Lina Abbate, con delega alla Cultura, Arte e Spettacolo, non è stata propria interpellata nella materia specifica, ma non perché lei abbia tecnici da segnalare, ma buon senso vorrebbe che il primo cittadino o chi per esso, per un problema di rapporti corretti l’avessero informata. Purtroppo il metodo è sempre lo stesso, quello clientelare che alberga anche in questa nuova maggioranza che ha radici storiche. Fa bene la minoranza a rimanere agguerrita in materia ambientale, di sicurezza, di recupero delle aree a verde che sono divenute delle discariche a cielo aperto, sia per i vandali che in Viale Trieste hanno ridotto questa piccola oasi in una cloaca. Muri di cinta danneggiate, cocci di vetro, rete metallica divelta, escrementi di animali lungo tutto i viali, sporcizia di ogni tipo, dai cartoni alle buste di plastica. Ma questi assessori che gravano sulle spalle dei cittadini hanno un costo di circa ottomila euro al mese. Ma la decurtazione dello stipendio quando arriva? Qualche lista che oggi partecipa alla maggioranza, insieme alle Ali per il Bene Comune, nel programma avevano la riduzione di una percentuale sulle indennità di carica da devolvere ai Servizi Sociali. Dopo 19 mesi non è accaduto ancora nulla, solo fantapolitica. E il primo cittadino nel merito non ha ancora preso le distanze da coloro i quali continuano a farla da padroni sul territorio e ci riferiamo ai presunti politici che continuano a gestire consiglieri ed assessori, sia di maggioranza che di minoranza. Ed in vista delle politiche quali saranno gli schieramenti? Qualcuno dovrà restituire con gli interessi l’appoggio avuto per la elezione a consigliere provinciale, altro che eventuale candidatura per gareggiare per un posto a Montecitorio. Oliviero, Zinzi, e tanti altri probabili candidati alla Camera o al Senato, tireranno le somme agli inizi dell’anno 2018 e ne vedremo delle belle nella città di San Prisco. Il sindaco Domenico D’Angelo continua sostenere che lui non prenderà nessuna tessera di partito fino alla fine del mandato, mentre il presidente del consiglio continua strizzare l’occhio su Fratelli d’Italia, la cui leader Meloni, spera che si possa raggiungere un buon numero di voti per poi decollare, dopo le politiche, investendo su qualche personaggio locale. Forza Italia non ha problemi, il suo leader è certificato, quindi Gianpiero Zinzi dorme sonni tranquilli, anche senza aprire la sezione, sarà quello che prenderà più voti, rispetto al PD e ad una presunta Sinistra, guidata da Grasso, costituita da Sinistra Italiana, Movimento Democratico Progressista di Bersani e Possibile di Civati, mentre il PSI correrà in quota PD ed avrà due posti sicuri, uno al vice ministro uscente, nonché attuale segretario del PSI, lo scrittore Riccardo Nencini e l’altro al suo compagno fidato, Pastorelli. E gli altri? Devono correre per portare acqua al mulino del Partito Democratico oramai sull’orlo del baratro, tanto che il Cavaliere Berlusconi, su un possibile duello in un collegio elettorale ha testualmente dichiarato:” Declino l’invito perché Renzi ed il suo Pd non faranno parte della partita, la cui finale la giocheranno Salvini, Meloni e Forza Italia contro i seguaci del comico Beppe Grillo, il cui leader è Di Maio.

Carmine Eliseo

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