EMENDAMENTO VENTRE, APPERTI E FABROCILE ESCONO…LA PARABOLA: SAN ROCCO E O’ CAN

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di Francesca Nardi

Parco Urbano dei Colli Tifatini…con una manovrina poco abile ed alquanto insipida, corredata da un comunicato del dopo, sciatto ed omissivo, il ché  è imperdonabile, si piroetta sull’argomento, millantando un impegno che non è stato mai nel calendario di questa giunta comunale che, evitando con poca classe di raccontare i fatti per ciò che sono, usufruisce dei fuochi d’artificio del gran finale. L’unico impegno serio in materia di Parco Urbano dei Colli Tifatini, da parte di coloro che fanno il buono ed il cattivo tempo nel governo della Città, si è registrato con l’ostruzionismo silenzioso, quale unica reazione alla mozione presentata circa otto mesi fa, dal magistrato Riccardo Ventre, nella sua veste di consigliere comunale assieme a Luigi Cobianchi, coordinatore del Comitato civico “Caserta Libera!”  Discariche, biodigestori in progress e cave, sono da tempo oggetto di interrogazioni, puntualmente senza risposta, da parte di una comunità che spesso subisce de facto, la peggiore delle mutazioni: dall’impotenza alla rassegnazione, passando per una serie di ignobili giochetti che contraddistinguono, nel tempo, le varie amministrazioni…ma…il tutto risulta stranamente evidente alla rigorosa lettura del… day after. La mozione Ventre-Cobianchi corredata dalla perimetrazione dell’area comprensiva di tutte le cave esistenti, avrebbe dovuto essere accolta e fatta propria ed un governo intelligente e disinteressato avrebbe afferrato al volo l’occasione ed inoltre, avrebbe dovuto essere salutata, con un fragoroso applauso liberatorio, soprattutto da chi, quotidianamente corrode la salute altrui, parlando fino all’asfissia,  di ambiente, camminate a piedi, abolizione delle auto e relativi gas di scarico, ztl a gogo e biciclette e via col tango, come unica e sola possibilità di tutela dei siti archeologici, unica e sola possibilità di risanamento reale delle aree inquinate, unica e sola possibilità di chiusura definitiva di cave e cementifici…La mozione Ventre-Cobianchi avrebbe fatto la differenza tra la proposta ed il soufflé di chiacchiere condite con aggettivi di fresco conio per rendere più appetibile la fesseria di giornata. Ma..no! Ventre è la vecchia politica…seduta in consiglio comunale, mentre giovane politica tenta di darsi un tono a Saint Moritz, sciolinandosi il deretano in mancanza di un paio di sci all’altezza.

Apperti si perde in una nuvola di inutili chiacchiere e scuse, che riportano alla memoria il tristissimo episodio di un anno fa, che li ha visti giocherellare con la vergogna del concorso ippico…  parole, parole e prese di posizione senza senso alcuno, utili forse soltanto a ricordare al popolo detronizzato, la loro esistenza  in vita…Altre chiacchiere e sfoggio di dialettica fiorita,  nel comunicato del Comune, in cui si legge che il Consiglio ha approvato la proposta di Giunta di istituire il Parco Intercomunale dei Monti Tifatini e continua con il solito sproloquio dialettico che fa riferimento alla legge 17/2003, di cui peraltro pare che non se ne conosca il reale contenuto…che se così fosse non si parlerebbe di Parco Intercomunale…Infatti la succitata legge prevede la istituzione di due parchi: il Parco Urbano ed il Parco Metropolitano, il secondo, escluso, in quanto Caserta non è città metropolitana…quindi…la verità consiste nel fatto che il Consiglio ha approvato la proposta della giunta “come emendata” avendo approvato l’emendamento presentato da Riccardo Ventre…L’approvazione di un fantomatico Parco Intercomunale avrebbe offerto il fianco all’annullamento, qualora qualcuno avesse avuto interesse ad eccepire.  La perimetrazione dell’area, allegata alla delibera inoltre, con cui si ammantano le fragili spalle della Giunta, non comprende i siti occupati da cave e cementifici come aree da bonificare, ad eccezione della cava Moccia che evidentemente sta antipatica a qualcuno…la perimetrazione allegata alla mozione Ventre-Cobianchi invece comprendeva tutte le attività inquinanti. Poiché il comunicato ufficiale non ne fa cenno, è appena il caso di sottolineare che la delibera emendata è stata approvata dal Consiglio, con la graziosa uscita dall’aula di Apperti e Fabrocile e l’astensione di Naim e l’emendamento di Riccardo Ventre ha registrato l’astensione di Apperti e Fabrocile ed il voto contrario di Naim…Sì… decisamente per Speranza per Caserta, si è trattato di una maniera per esserci e per fare in modo che tutti se ne accorgessero…  L’emendamento contemplava e prevedeva l’approvazione di tre punti fondamentali tra cui l’eliminazione dei tecnici esterni…ma naturalmente il comunicato che probabilmente era già stato preparato in anticipo come un coccodrillo, non ne fa cenno…

INTERVISTA ALL’ON.RICCARDO VENTRE E LUIGI COBIANCHI

INTERVISTA A FRANCESCO APPERTI