VIDEO – M5S, TRASPARENZA & CONTRADDIZIONI

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IL VIDEO DELL’ INCONTRO CON LA SENATRICE MORONESE

di Francesca Nardi

IL VIDEO DELL’ INCONTRO DELLA SENATRICE MORONESE

I partiti cambiano…soprattutto le nomenklature… ma è assai difficile che cambi la natura dell’uomo. Nessuno è trasparente come sostiene di essere e nessuno è tanto eroico da non calcolare i rischi che comporta questa o quella battaglia…e quanto sia conveniente spendersi in una anziché in un’altra…La vigilia della campagna elettorale è quasi sempre funestata da raffiche di notizie e resoconti spesso scomposti e talvolta assai interessanti…soprattutto perché utili alla conoscenza più articolata, di uomini, cose e vicende ed esplicative di comportamenti, che risultano essere in aperta contraddizione con ciò che si enuncia quotidianamente…Tornando indietro di qualche anno, ricordiamo con quanta meraviglia e disappunto apprendemmo che il Movimento 5 Stelle non avrebbe presentato alcuna lista al Comune di Caserta. Meraviglia perché la notizia era inaspettata, disappunto perché dopo tanto “sbattersi il petto”, veniva meno la possibilità di un confronto diretto sul campo…Oggi a distanza di tempo la storia di Alfredo Quaranta, casertano, potrebbe essere illuminante…Alfredo non è stato mai candidato nel M5S né aspira ad esserlo e continua ancora oggi a credere nei principi di moralità, trasparenza ed onestà, professati dal Movimento. Alfredo ritiene di essere stato offeso e discriminato dalla precisa volontà della senatrice Vilma Moronese. I fatti risalgono al periodo precedente alle elezioni amministrative a Caserta e riguardano l’utilizzo del logo M5S su alcuni gadget, il cui acquisto era stato concordato all’interno del gruppo casertano dei 5 Stelle e che venivano venduti ai simpatizzanti, nei gazebo propagandistici che il Movimento organizzava nelle piazze cittadine. Una forma di autofinanziamento peraltro legittimo. Alfredo Quaranta viene però accusato di avere utilizzato il logo del M5S per commercializzare alcuni prodotti e viene sospeso con effetto immediato, dai portavoce di Beppe Grillo, che gli chiedono peraltro, eventuali controdeduzioni. Alfredo Quaranta si affretta a spiegare …ma inutilmente, perché subito dopo, arriva la conferma dell’espulsione dal movimento. Le informazioni su Quaranta venivano evidentemente richieste alla senatrice Moronese che, come sostiene lo stesso Quaranta, essendo l’unico riferimento sul territorio, ne poteva condizionare le decisioni. Pare infatti che la lista non sia stata presentata alle amministrative di Caserta perché la stessa Moronese avrebbe influenzato sia lo staff che Fico, (quest’ultimo colpevole di non aver verificato ascoltando anche gli altri), sostenendo che i componenti della lista non erano maturi per ricevere la certificazione. La senatrice avrebbe inoltre offeso pesantemente il Quaranta, paragonando le sue azioni a quelle di un ladro. Quaranta querela allora la senatrice e la cosa finisce in un’archiviazione per la “tenua intensità” della vicenda…Sul tavolo, al di là delle prese di posizioni personali, resta un dato di fatto: il Comune di Caserta non ha alcun rappresentante dei 5Stelle, la qual cosa è di per sé una battuta d’arresto nell’azione politica del movimento. La presenza di due meetup e nessuna voce presente ed ufficiale è un’altra anomalia che nessuno si degna di spiegare… perché, tra l’altro, il movimento ha punte di arroganza di tutto rispetto…e visto che ci siamo…tutte le pretese di trasparenza dovrebbero avere conferme nei fatti…ad esempio, uno a caso…Il grande Di Battisti fu reso edotto, a suo tempo, del polverone che si alzò intorno alla decisione improvvisa del direttore Felicori di concedere il marchio Reggia sulle borse prodotte dalla Vodivi…e qualcuno gli chiese di intervenire sul principio…ma anche questo, come altro è rimasto “lettera morta”…Forse sarebbe il caso di fermarci a  riflettere…