CONCORSO PER VETERINARI, OPPOSIZIONE “MILIONARIA” DELL’ASL

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(f.n.) Concorso per veterinari, la storia infinita e spese adeguate…Al ricorso presentato al Tar Campania, da un gruppo di candidati al famoso concorso per l’assunzione  di 51 Dirigenti Veterinari a tempo determinato, il direttore generale dell’Asl si oppone “magnificamente”, come si addice ad un munifico signore che  può disporre di denaro di cui evidentemente non si ha contezza piena, perché guadagnato con il sudore altrui…in questo Paese, infatti, vi sono sacche sparse di “sfrantummati” che lavorano una vita per quattro soldi, andando a rimpinguare con il loro lavoro le casse di enti pubblici colabrodo, gestiti politicamente da manager con la vocazione del principe di sangue reale. Ed anche in questo caso… nonostante le spese legali dell’Azienda Sanitaria Locale superino i dieci milioni di euro, una vera “quisquilia”, il manager ed i suoi fidi, direttore sanitario ed amministrativo, non hanno perso tempo ad accogliere la proposta del direttore dell’Uosc Affari Legali ed hanno, non soltanto,  confermato l’incarico per omogeneità e continuità difensiva all’avvocato Andrea Abbamonte per resistere  ai Motivi Aggiunti al ricorso di cui sopra, esattamente RG 4182/2017, ma hanno precisato che per le competenze professionali trattandosi di Motivi Aggiunti, viene riconosciuto un aumento del compenso concordato con il gravame principale pari al 10%. Il Concorso di cui sopra è una classica manfrina “sanitaria”…ed il fatto che la memeoria della maggior parte delle precedenti, si sia perso nel tempo e nella disattenzione o nell’ignoranza dei fatti, non significa nulla…importante è solo il risveglio!