DISTRUTTO L’ASILO NIDO COMUNALE, ZITTU ZITTU IL COMUNE PRESENTA UN PROGETTO di Francesca Nardi

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CASERTA – Nuovo asilo, anzi …nuovo polo scolastico sperimentale, innovativo e destinato a  bambini da 0 a 6 anni…la Regione stanzia 2 milioni e mezzo di euro per un progetto dell’Amministrazione Comunale….Perfetto…Dopo avere scientificamente distrutto, molecola su molecola l’Asilo Nido comunale, dopo avere sottilmente provveduto con rara maestria, a far trapelare la notizia tra uscio e porta, che l’Asilo Nido Comunale era in fase di smobilitazione…dopo aver sconsigliato le mamme, perché è stato fatto anche questo, negli sgabuzzini del Comune dove si decide il buono ed il cattivo tempo, dopo aver sospirato affranti sugli strapuntini virtuali sui quali venivano fatte accomodare le speranze inutili delle povere donne che lavorano, dopo avere messo in opera la sceneggiata pro Asilo Nido e millantato interesse per l’intitolazione dello stesso a Mina Bernieri, dopo avere fatto i “chiagnazzari” senza soldi, in balia del dissesto, dopo avere giocato a scarico delle responsabilità, dopo avere incolpato il mondo intero “alla cecata” della mancata intitolazione dell’asilo,  dopo quattrocentoquaranta passerelle che abbiamo sopportato soltanto in virtù degli antiemetici, dopo aver pasticciato con la buona fede altrui e borbottato di pareri contrari della Questura che non riusciamo a capire quali motivi abbia di avversare la intitolazione dell’asilo Nido…silenziosamente il Comune presenta un progetto alla Regione di cui nessuno sa nulla ed altrettanto silenziosamente attende l’approvazione. Oggi scopriamo che la cosa è andata inporto e sono in arrivo 2 milioni e mezzo di euro. Non abbiamo ben capito se dobbiamo produrci in un “ola” collettivo e dobbiamo lasciarci andare ad entusiastici urletti di giubilo, perché, dopo avere distrutto volontariamente un Asilo Nido comunale, si crea un nuovo polo scolastico…Bene…non resta che attendere il compimento dei giochi, quest’altra dimensione ludica in cui ci faremo quattro risate…E poiché siamo futuristi per indole possiamo già scommettere sulle persone che andranno a gestire la struttura, dopo aver regalato al sindaco ed alla sua Giunta un prototipo di “anello al naso” soltanto per ricordar loro che noi ce lo siamo tolto da un pezzo laddove l’avessimo mai avuto…