ORE 13.45…CORSO TRIESTE…IL PRANZO È SERVITO. E CASALE FA IL PASTURIELLO…

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 (f.n.) – Caserta,  Corso Trieste, primo tratto …affollato come il giorno dello struscio a Napoli…è proprio vero che dalle parti della Reggia ognuno fa ciò che vuole e le regole sono un optional…tutto subordinato ad altre volontà …ad altre preferenze…ad altre imposizioni…Fatto è che, a fronte di una moltitudine di bar che hanno ritirato gazebo, sedie e tavolini, resistono imperterriti, alla faccia nostra e delle regole del vivere civile, due o tre esercizi che impunemente “spaparanzano” tavolini e sedie e non finisce qui perché in uno dei bar appena citati, si servono addirittura pasti caldi…Comprendiamo il privilegio di essere il bar preferito da Chiomalvento Felicori, ma la regola è la regola e sarebbe opportuno che si rendessero edotti i clienti del fatto che, le mozzarelline, eventualmente, devono andare a mangiarsele altrove. Innanzitutto, al di là delle regole infrante, esiste la concorrenza sleale, che un bar provvisto di tavoli e sedie all’aperto, a due passi dalla Reggia, in una giornata di sole, pone in essere, attirando un maggior numero di clienti rispetto a quei bar che i tavoli li hanno ritirati all’interno. Allora? Comprendiamo anche che la performance natalizia possa avere preso la mano all’assessore Emiliano Casale, magnifico nelle vesti del “pasturiello” e quindi veleggia con il naso all’aria, ancora in estasi e “stupetiato” dal Belvedere alla Piana di Caiazzo ma, deve decidersi…o fa il “pasturiello” a  vita, il che potrebbe essere una idea brillante e risolutiva o fa l’assessore alle attività produttive e si dà una mossa. Vorrà dire che Felicori gli aperitivi “se li farà” all’interno.

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