IL MIO PAESE…OGNI VOLTA CHE TORNO

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da un italiano all’estero

foto di Gianfranco Carozza

Il periodico rientro a casa questa volta è stato caratterizzato da una diversa consapevolezza, la consapevolezza amara che questo Paese che non vuole proprio perdere le cattive abitudini e che fa passare la voglia di tornare definitivamente in patria.

Dopo una breve ‘affacciata’ all’esterno della stazione di Roma in una giornata di splendido sole che mi riconcilia con il mondo e mi ricorda che Roma nonostante sia malgestita e troppo spesso abbandonata a se stessa, rimane comunque la città più bella del mondo, arrivo a casa.

La consapevolezza comincia a camminare a braccetto con la nausea quando accendendo la televisione, un mix di pubblicità e trasmissioni fatte di inciuci e stupidità, la notizia del momento è che la Lecciso sembrerebbe aver mollato Albano, montata come la notizia del secolo… il primo pensiero che mi attraversa la mente è che se mediaset si prende la briga di montare con tanta attenzione e pathos questa notizia è perché la gente vuole questo ed allora ecco la prima consapevole riflessione…. non solo gli italiani non sono cambiati, ma sono addirittura peggiorati!

Ma la cosa più interessante è dare un’occhiata alla situazione politica, a breve ci saranno le elezioni, chissà cosa avranno da proporre le coalizioni, alla luce della situazione italiana in ogni campo fallimentare che si ripercuote sull’immagine ormai alla stregua di una caricatura agli occhi dell’Europa, sono certo che ‘i capi’ daranno un segnale di cambiamento, proporranno un panorama di candidati tale da poter dare una sferzata positiva a questo paese.

Ed ecco la seconda consapevole riflessione, accompagnata da perplessità maggiore, il candidato premier per il centrosinistra è Renzi!, ma come?, Renzi?, l’Italia premia le sue incoerenze…bene…

Ed il centrodestra? Noto che a reggerne le file è sempre l’immortale Berlusconi, ma non si candiderà, semplicemente perché non può… ma francamente mi viene da pensare che forse forse se si fosse candidato lui sarebbe stato il meno peggio, lo scoramento ha la meglio!

Penso poi come sia possibile che in un Paese europeo, in cui è stato appena rieletto il presidente, una persona che domina il web con i suoi video in cui esterna tutta la sua volgarità senza filtri e che tutti conoscono come un grande bevitore, un Paese che qualche mese fa è stato eletto un governo che ha confermato quello precedente, con un premier che emana  leggi ad personam, essendo uno dei più grossi distributori di generi alimentari in un Paese in cui la capitale “vive” sulla ristorazione, tutto funzioni in modo impeccabile, paese pulitissimo, organizzatissimo, sicurissimo e dai servizi pubblici semplicemente perfetti…. la risposta? Il cittadino! Perché il problema non è chi comanda ma coloro che vivono la quotidianità, la città è pulita ed i servizi funzionano perché il popolo fa in modo che sia cosi, se le strade sono sporche, non c’entrano i politici, se un bus arriva in ritardo (se arriva) non dipende dal partito che governa, l’italiano continua sempre più a crogiolarsi nella sua inerzia fatta di gossip e lamentele su ciò che a suo parere i politici dovrebbero fare e non fanno…E dai….