ELEZIONI, DE GIROLAMO: “BASTA POLEMICHE…MI FIDERÒ DEL CAVALIERE PER TUTTA LA VITA”

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Nunzia De Girolamo

ROMA “Dalle colonne di alcuni giornali di oggi – ha dichiarato Nunzia De Girolamo di Forza Italia – si leggono ricostruzioni, troppe, del tutto fantasiose. Lo ribadisco: mi fido del presidente Berlusconi, mi sono sempre fidata di lui e continuerò a farlo per tutta la vita, grata della fiducia che ha sempre riposto in me e nel mio impegno quotidiano. Il cosiddetto ‘caso De Girolamo’ non esiste, mettiamo la parola fine a ogni polemica e pensiamo a vincere in modo netto e compatto. A breve prenderò un treno per Bologna, terra che servirò come fosse mia e nella quale andrò a battermi come un leone, entusiasta e determinata a vincere, contro la sinistra e il movimento 5 stelle, a fianco al mio partito in Emilia e insieme al presidente Berlusconi. L’unico che può salvare il Paese dai nemici dell’Italia”.

In realtà la stessa De Girolamo aveva contribuito, non molte ore fa, alle polemiche con un’intervista a LA7. La deputata beneventana lamentava nella trasmissione di Myrta Merlino di essersi ritrovata al numero due nel collegio per la Camera di Avellino-Benevento alle spalle di Cosimo Sibilia,  attaccando senza mezzi termini i vertici del partito. In diretta aveva mostrato alle telecamere la foto della lista originale in cui la De Girolamo era capolista…prima di scivolare al secondo posto. Aveva invocato le dimissioni di Domenico De Siano, coordinatore regionale del partito, accusandolo di non essere “degno di rappresentare il territorio campano, deve essere rimosso perché la politica deve dare il buon esempio”. Parole dure anche per Mara Carfagna, ricordando che si trovasse “nella sede del partito nella notte in cui il mio nome è stato depennato dalle liste. Lei che s’è sempre battuta per le pari opportunità non ha mosso un dito, mi aspetto che chiarisca la sua posizione”.

Con una nota, poche ore dopo l’innesco della miccia, una nota del partito getta acqua sul fuoco “Forza Italia ha depositato le liste delle candidature alle prossime elezioni politiche, realizzando, su proposta del presidente Berlusconi un profondo rinnovamento interno con l’ingresso di figure provenienti dal mondo delle professioni, dell’imprenditoria e della società civile”.