A CASERTA IL PRIMO SLOTMOB DEL 2018

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SABATO 3 FEBBRAIO, DALLE 15.30 ALLE 19, DUE APPUNTAMENTI, TRA GIOCO E RIFLESSIONE, PER COMBATTERE L’AZZARDO DI MASSA

La campagna sociale SlotMob fa tappa nella Terra di Lavoro per una nuova iniziativa volta a sensibilizzare i cittadini sulla pericolosità dell’azzardo.

Organizzato da Movimento dei Focolari, Città Nuova Editrice, “Piazze del Sapere–Terra di Lavoro”, Associazione Italiana Incontri e Studi sullo Sviluppo Locale ed altre associazioni del territorio, lo SlotMob di Caserta di sabato 3 febbraio 2018 si svolgerà in due momenti.

Alle 15.30, si comincia presso il Caffè al Corso da Celestino, in corso Trieste 235, con un consumo consapevole per premiare gli esercenti che rinunciano alle Slot Machines e giocando insieme a giochi sani che favoriscano la relazione.

Alle 17, ci si sposterà nella vicina libreria Feltrinelli per un approfondimento culturale sul tema, durante il quale interverranno Emanuela Borrelli dell’Ufficio Immigrati CGIL e Alina Mastracchio dell’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani e il giornalista Carlo Cefaloni, promotore di SlotMob e autore del libro “Vite in gioco. Oltre lo slot economia” Città Nuova Editrice.

La campagna SlotMob è nata a luglio 2013, promossa da vari esponenti della società civile, per combattere il problema dell’azzardo di massa legalizzato che sta dilagando in Italia.Il business è enorme: nel 2016 in Italia sono stati giocati più di 96 miliardi di Euro. Ma i costi sociali legati a questo business non sono da meno: oltre 800.000 persone a rischio dipendenza (GAP, Gioco d’azzardo Patologico), famiglie distrutte, numerosi casi di suicidi per i troppi debiti, senza contare le infiltrazioni mafiose che riciclano denaro attraverso le sale Slot e i casi di usura sempre più in aumento.

Lo Stato, in sostanza copre i buchi di bilancio promuovendo il gioco con una visione miope di breve periodo, senza valutare l’impatto sociale che questo comporta. E, come al solito, se i profitti vanno in mano alle aziende che operano nel business, i costi ricadono sulla collettività (costi per le Asl per la cura dei giocatori, lotta alla criminalità).

L’idea di fondo degli appuntamenti SlotMobè premiare, come consumatori, i bar che hanno scelto di rinunciare alle Slot Machines attraverso una colazione o un aperitivo in centinaia, per allenarsi a “votare con il portafogli” e sensibilizzare sul tema. In fondo, se da oggi tutti scegliessero di acquistare solo nei bar senza Slot, il problema sarebbe già risolto: nessun barista sarebbe disposto ad offrire sul mercato un prodotto che nessuno domanda. È la logica del mercato, ma utilizzata per scopi etici.

Ma SlotMob è anche gioco, qualunque gioco, purché sia sano, che porta alla relazione, e non quello malato delle Slot, che porta all’isolamento e alla dipendenza.

            In vista delle prossime elezioni, i promotori di SlotMob hanno redatto un manifesto nel quale chiedono ai partiti un serio impegno contro il fenomeno dilagante dell’azzardo, proponendo seriamente di mettere in discussione il sistema delle concessioni pubbliche a soggetti for profit, più potere agli enti locali, tagli all’offerta, trasparenza sulle concessioni e pubblicità negativa.

Su questo sito è possibile leggere il manifesto integrale e approfondire l’argomento:

http://www.economiafelicita.it/slotmob/

L’appuntamento è, dunque, per sabato 3 febbraio 2018, alle 15.30, al Caffè al Corso da Celestino, in Corso Trieste 235 a Caserta.

INFO: Pasquale Iorio, “Piazze del Sapere–Terra di Lavoro”, pasquale.iorio3@tin.it

Luca Palmieri, Città Nuova / Movimento dei Focolari, palmieriluca@gmail.com

https://www.facebook.com/events/367184853754167/