FERRANTE FA LA “RUOTA” CON IL MOSCATI E PENALIZZA IL SANT’ANNA

(f.n.) – Il lunedì del villaggio è “schiariato” all’insegna della comprensione…infatti desideriamo che la settimana abbia un inizio coinvolgente ed improntato alla riflessione…Non vogliamo correre il rischio di essere critici a priori…soprattutto adesso che il figlio del commissario della Sanità De Luca, ci ha fatto “la crianza” di candidarsi qui…ed una delle ragioni a monte della decisione sicuramente è da ricercare nella ferma intenzione di fare dell’AORN un AOS (Azienda Ospedaliera Svedese) ed avere in tal guisa un “misso dominico” in loco…Ed allora ci siamo interrogati sulla possibilità nefasta che la commissione prefettizia, non abbia lasciato in eredità a cotanta Triade, alcuna iniziativa…ma…a quanto pare, non è stato così e tra le iniziative che l’attuale direzione ha dimenticato nel cassetto, vi è quella relativa all’ampliamento della Sala Mortuaria…Una stanza angusta, buia, poche sedie e,  vicino alle bare appena appena, la possibilità per due persone di stare accanto al loro congiunto per l’ultima volta. Il progetto contemplava il trasferimento della Cappella dell’ospedale vicino alla Sala Mortuaria…Ma se la Direttrice Sanitaria e le sue quattro colonne di sostegno, come la stessa ama definire i suoi collaboratori, non girano opportunamente per l’Ospedale, risulterà difficile agli stessi,  rendersi conto che la gente si ammala, muore e che i parenti dei defunti, oltre ad essere addolorati, vengono umiliati dall’indifferenza di chi li costringe, de facto, a stringersi in una specie di topaia o a sostare fuori dalla sala Mortuaria al freddo, al gelo, alla pioggia o al caldo asfissiante…La Direzione Sanitaria potrà anche digrignare i denti e, come avviene in questi casi,  andare alla ricerca di un capro espiatorio, ma ci permettiamo timidamente di suggerirle di fare un bel respiro profondo, incamerare aria e riflettere sulle “cose  serie”,  perché non abbiamo ancora finito e sarà meglio che prenda appunti…E torniamo a parlare, (non dobbiamo  correre il rischio di distrarci) di quella ridente città del Sud, tanto cara al cuore del direttore generale…Avellino…tanto cara che, per sostenerne i destini sanitari, come si dice a Oxford il caro Ferrante the Big scopre Gesù per vestire Maria… Si dà il caso che con delibera 56 del 31 gennaio u.s. il caro direttore rinnovava la convenzione finalizzata all’espletamento di consulenze specialistiche  in Anestesia e Rianimazione presso l’A.O. Moscati di Avellino, fino al 30 aprile p.v. Il caro Ferrante forse non è stato informato dalla sua Direttrice Sanitaria, una sbadatona, che per fare una colonscopia in sedazione occorrono mesi di attesa o che nell’Aorn da lui diretta, non si effettua il parto in analgesia per carenza di anestesisti…Magari non ha pensato neppure ad informarlo che se si ammala il medico che gestisce la terapia del dolore…la “bottega” rimane “avvacante”…Probabilmente c’è un difetto di comunicazione tra Direzione sanitaria e direzione generale  altrimenti… per quale motivo fare tanto i munifici con Avellino quando in casa nostra mancano sempre due centesimi per fare la lira?

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