ASL, SI APPROVANO PROGETTI CHE NESSUNO PROPONE

0
12
Mario DE BIASIO, direttore generale ASL CE

 Alla flagranza dei favoritismi si aggiunge l’arroganza e la strafottenza…e non va affatto bene…no.  A conferma di quanto affermiamo, spuntano altre due delibere che individuano ancora nei soliti noti il segretario e la componente di due commissioni per avvisi pubblici, ci riferiamo alle delibere 123 e 125 del 2018. Favoritismi, nepotismi e clientele varie dovrebbero essere gestiti meglio e non piombare nell’immaginario altrui come monoliti…Adoperarsi per arrotondare lo stipendio non è un delitto… ma giocare all’asso pigliatutto, dopo essere stati peraltro agevolati, in virtù dell’assunzione di un congiunto…appare una vera e propria esagerazione. Qualcuno potrebbe addirittura trascendere e pensare malignamente: questi non si abboffano mai…Sapete com’è?, il volgo è diretto… La novità gestionale amministrativa, invece, è rappresentata in tutto il suo splendore dalla delibera 126 del 5 febbraio 2018, relativa all’adozione del Piano di Comunicazione Aziendale per l’anno 2018. La delibera prevede uno stanziamento di ben 120.000 euro più Iva.  Ma quale sarà mai la singolarità di questo atto amministrativo? In primis, la proposta non riporta alcuna firma del Dirigente, né tantomeno la firma del Dirigente del Servizio Economico Finanziario che ne attesti la regolarità contabile, ma riporta la firma dei tre Direttori dell’Asl. La stravagante e milionaria delibera, ancora, firmata da nessun   Dirigente proponente, viene approvata per un Servizio, l’URP, di fatto inesistente, se è vero come è vero, che dal 1° febbraio il Dirigente preposto è in pensione. Come si può, quindi, recepire un atto milionario che porta la data del 5 febbraio senza alcun Responsabile? Cosa ne pensano i Revisori dei Conti dell’ASL di Caserta?, e per caso la triade dirigenziale  ha qualcosa da aggiungere?