CASO MATERAZZO: LA DIFESA POTREBBE RICHIEDERE IL RITO ABBREVIATO

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RINVIATA DI UNA SETTIMANA UDIENZA PRELIMINARE SU RICHIESTA DEI DIFENSORI DI LUCA

Luca MATERAZZO   – l’accusato –

NAPOLI – Rinviata a mercoledì 14 febbraio prossimo l’udienza preliminare a carico di Luca Materazzo, il giovane accusato di aver ucciso a coltellate il fratello Vittorio ed estradato nei giorni scorsi dalla Spagna. Il rinvio è stato chiesto dal suo legale, avvocato Gaetano Inserra, che dovrà decidere se chiedere il giudizio ordinario o il rito abbreviato. In questa seconda eventualità il gup Alfonso Sabella ha inviato il pubblico ministero a prepararsi per la prossima udienza per la requisitoria, dopo la quale dovrebbe essere celebrata un’altra udienza dedicata alle discussioni delle parti civili e della difesa.

Vittorio MATERAZZO – la vittima –

Secondo quanto sostiene la Procura di Napoli Luca Materazzo, 36 anni, laureato in giurisprudenza, avrebbe causato la morte con 40 coltellate dell’ingegnere Vittorio Materazzo, 51 anni, ucciso davanti casa in via Maria Cristina di Savoia, nel quartiere di Chiaia, a Napoli. Ad inchiodarlo, secondo l’accusa, il DNA trovato sul coltello rinvenuto accanto al cadavere, comparato con quello preso, con un espediente, da un bicchiere. Il movente sarebbe la convinzione della vittima che il fratello più giovane avesse causato la morte del padre. Luca è stato arrestato in Spagna.

Nel corso dell’udienza hanno chiesto di costituirsi come parte civile la moglie e tre delle quattro sorelle della vittima.

Materazzo, che era in aula, nei prossimi giorni dovrebbe essere trasferito in un carcere napoletano.