DE LUCA A CASERTA, UN’ALTRA OCCASIONE PERSA PER IL PD –

(f.n.)  Immaginate per un attimo se il Governatore Vincenzo De Luca ieri al Tulip, davanti a cinquecento persone avesse allargato le braccia e avesse detto: “Cosa posso dirvi amici miei, mio figlio che è un bravo ragazzo,  ci è cascato come un tordo”

Le persone si sarebbero moltiplicate come d’incanto e avrebbero fatto a cazzotti per andare a stringere la mano ad un uomo normale, ad un padre, ad uno di loro che incidentalmente è un governatore e che consapevolmente resta appunto…un uomo normale…invece…

 Non stupisce il tono del governatore Vincenzo De Luca, né la sua pesante ironia…forse perché è una costante, giocata sulle stesse parole, sullo stesso tono ed a lungo andare perde il pregio della novità e lascia il tempo che trova. L’applauso invece è sempre lo stesso, forte e chiaro…Poiché le battute riciclate non divertono nessuno ed il momento non era di quelli in cui il popolo “satollo” tende a sorvolare…è appena il caso di sottolineare che una riflessione è d’obbligo ed allora facciamola questa riflessione…rompiamo le righe e passiamo un chiodo stridente sul vetro compatto del precostituito, del preconfezionato, del preannunciato…Se l’argomento del giorno è rappresentato dall’inchiesta di Fanpage che ha  dimostrato, prove e filmati alla mano, ancora una volta, come sia facile fare affari illeciti con il traffico dei rifiuti, se nelle maglie della “grigia” vicenda all’odore di monnezza, è rimasto intrappolato il figlio del Governatore, Roberto De Luca, qualsiasi siano le sue responsabilità, ovviamente tutte da provare, se sia stato ingenuo e non abbia capito il tranello in cui stava cascando, se sia stato consapevole dell’affare ed avesse seriamente pensato di risolvere il problema dello smaltimento delle eco balle o dei rifiuti, accettando l’offerta illecita che gli veniva sottoposta…qualunque sia stata quindi, la sua posizione, resta il fatto che il filmato esiste e Roberto De Luca parla e tratta con gli inviati di Fanpage, camuffati da trafficanti di rifiuti. Detto questo e ribadito che non si è ventilata la presenza di un filmato, ma il filmato è stato visto ed osservato ed ascoltato da milioni di persone, ci si chiede in virtù di quale comandamento o norma o diritto acquisito chissà perché, il Governatore De Luca insulti i giornalisti chiamandoli camorristi, inalberi un atteggiamento sprezzante, sufficiente, da santo infilzato e suppliziato che gli si addice ben poco. Non una sola parola a tentativo di spiegazione, di dialogo, di democratico confronto è stata profferita dal Governatore che si ispira ad una filosofia di comportamento che ricorda quella del disorientamento che si provoca nell’uditorio immobile ed attento, in attesa di altro. In quel disorientamento De Luca ci sguazza e provoca l’applauso. Sull’applauso ci sarebbe molto da dire…i cinquecento in sala al Tulip erano lì perché l’onorevole Alfonso Piscitelli, magnifico anfitrione, sa muoversi, sa fare politica ed ha saputo offrire un senso compiuto al suo partito Campania in Movimento…Se non ci fosse stato Piscitelli a garanzia della riuscita…forse De Luca avrebbe scelto di restare a casa…Per quanto  riguarda invece le presenze, suscita perplessità la scelta de facto e non ufficializzata di invitare sul palco soltanto i candidati del Pd ed escludere quelli delle liste collegate…ed anche il Pd in verità era monco perché mancavano lo stesso figlio di De Luca, Piero, Gennaro Oliviero ed altri…Tra l’altro  in sala vi era l’onorevole Rosa Suppa, capolista di Civica Popolare al Senato, che non è stata invitata a salire sul palco. A questo punto, proprio per evitare di prenderci in giro, non resta che interrogarci sul vero motivo per il quale è stato organizzato l’incontro di lunedì al Tulip…I candidati presenti, Sgambato, Abbate, Letizia, Graziano, Caputo, hanno parlato due minuti per uno e tutto il resto è stato riservato all’intervento di De Luca che dopo aver ribadito che camorrismo significa propensione all’uso della violenza, che Berlusconi è imbarazzante e Gigino Di Maio si è fatto pubblicità per cinque anni a spese dei suoi, che i 5 Stelle sono mezze pippe, che gli assassini sono quelli che impediscono le vaccinazioni, ha sfilato la corona delle belle cose fatte a Caserta che peraltro riteniamo conosca soltanto lui,  perché sinceramente noi non ne abbiamo contezza,  ma si sa che noi siamo un popolo ingrato…La Sanità campana fa acqua da tutte le parti e all’Ospedale di Caserta non è un eufemismo soprattutto quando piove,  ma De Luca sostiene che si avvia ad essere la prima in Italia entro un anno, l’Ospedale non ha cuffie ipotermiche ma De Luca sostiene che sono stati fatti passi giganteschi;  il Policlinico?, a noi risulta che qualche tempo fa Condotte spa minacciava di sbaraccare, ma De Luca sostiene che l’anno prossimo apriranno i primi laboratori. La Reggia?, fino a qualche anno fa, prima  di lui, serviva solo per fare footing, adesso che c’è lui?, che ne parlamm a ffa’!,   le scuole?, sono aperte grazie ai soldi che ci ha mandato; le ecoballe?, 5milioni 600mila tonnellate accantonate…ma abbiamo previsto tutto. Oggi la materia rifiuti in Campania è la più controllata d’Italia, sostiene De Luca …ecco perché è così facile far fesso suo figlio…e siamo buoni e lievi. E ci fermiamo per decenza, per dignità per decoro.

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