LIBERAMENTE INSIEME ABBANDONA L’AULA CONSILIARE DOPO AVER VOTATO PER LA DECADENZA DEL CONSIGLIERE CINOTTI 

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di Carmine Eliseo

SAN PRISCO – Il Gruppo di maggioranza, Le Ali, guidato dal presidente Ventriglia si presenta al completo, e dopo l’introduzione del secondo punto all’ordine del giorno, da parte del Presidente del Consiglio, dottor Franco Monaco, interviene la Libertino, capo gruppo di Liberamente Insieme, che espone i motivi per i quali il consiglio comunale debba pronunciarsi a favore della ineleggibilità con relativa decadenza , secondo gli articoli 63, 68 e 69 della legge di merito. Successivamente la Di Felice ha tenuto a precisare che lo stesso sindaco, in data 03-04-2017 aveva chiesto attraverso la Prefettura di Caserta, al ministero degli Interni, un parere in merito alla posizione del consigliere nonché avv. Franco Cinotti, per due incarichi ottenuti dalle precedenti amministrazioni comunali, per difendere l’ente Comune. In data 26-06-2017 il Prefetto risponde al segretario comunale, al Presidente del Consiglio comunale ed al sindaco, per verificare l’ipotesi di decadenza secondo l’art. 63 della suindicata legge, chiedendo di discutere serenamente e convincersi come opposizione che non, esistendo motivi ostativi alla sua incompatibilità, loro avrebbero deciso se votare a favore o contro, aggiungendo che non vi erano preconcetti nei confronti del Cinotti, in quanto valido avvocato. A questo punto interviene il primo cittadino dottore Domenico d’Angelo che con un intervento pacato e documentato con data e lettere di corrispondenza con la Prefettura di Caserta, e richiamando una sentenza della Cassazione, in merito, in data 24-02-2015 che testualmente recitava:” Se gli incarichi non erano continuativi, i presupposti giuridici non portavano alla decadenza del consigliere o sindaco”. Inoltre il sindaco precisa che una delle due vertenze, di cui una al TAR andava per le conclusioni e l’altra in attesa di discussione. Infine la Pasquariello chiede al primo cittadino chiarezza, umiltà e fermezza nella decisione totale, fermo restando che il gruppo Liberamente Insieme votava contro. Alla fine con la maggioranza dei voti è stata bocciata la richiesta di decadenza del consigliere Cinotti, il quale aveva abbandonata l’aula consiliare “ F, Zibella”, all’inizio della discussione, chiedendo ai presenti di valutare serenamente i motivi della decadenza, visto che lui aveva subito violenti attacchi dalla opinione pubblica che avevano offuscato la sua immagine sia sul piano professionale che umano. Al terzo punto dell’ordine del giorno, la Libertino annunciava l’abbandono del gruppo Liberamente Insieme, e quindi il consiglio comunale continuava fino all’approvazione all’unanimità degli altri sette punti all’ordine del giorno. Un’altra brutta pagina della storia politico amministrativa della città di San Prisco, visto che la minoranza aveva il dovere morale di rimanere in aula fino alla fine e dibattere gli altri argomenti, dimostrando così ai pochi presenti, circa una quindicina di persone, giornalisti compresi, che l’opposizione si fa in consiglio comunale e non con i manifesti.