UNA TARGA PER RICORDARE MARIO PISCO

0

NAPOLI – L’assessore ai giovani con delega alla Toponomastica Alessandra Clemente ha chiesto, sulla spinta del consigliere comunale Ciro Langella, di apporre a via Pietro Castellino una targa per ricordare Mario Pisco, ragazzo che perse la vita in un incidente il 16 giugno 2011 e la cui famiglia vuole ancora sapere cosa sia successo quel giorno. Un’azione non isolata, visto che la famiglia Pisco ha proposto anche un progetto che vede in prima persona coinvolti i tassisti, categoria lavorativa di cui fa parte anche Carlo Pisco, padre di Mario. Grazie all’idea concepita, sarà possibile avere maggiore controllo su ciò che avviene in città, usufruendo di telecamere appositamente installate e sfruttando una pagina ufficiale per gestire la segnalazione. Gioia Parboni, madre di Mario Pisco, ha espresso tutta la sua gratitudine a chi “mi sta aiutando nella battaglia per migliorare le strade di Napoli, compresa l’Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada”. L’AIFVS ha, intanto, informato le autorità competenti che, in occasione della Camera di Consiglio che terrà il GIP Alessandro Campoli, previsto per le ore 9:00 di venerdì 2 marzo, si terrà un piccolo sit-in di sensibilizzazione all’esterno del tribunale di Napoli, con l’auspicio che “vengano chiarite le circostanze che hanno contribuito alla perdita di mio figlio. A fianco della famiglia Pisco, la mamma coraggio Antonella Leardi, mamma di Ciro Esposito, icona della pace e della legalità negli stadi”.