ANIELLO NAZARIA NELL’AULA CONSILIARE ILLUSTRA IL PROGRAMMA DEL M5S

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di Carmine Eliseo

Aniello NAZARIA

SAN PRISCO –  A sei giorni dalla Festa della Donna, Nello Nazaria, cercherà di spiegare alla cittadinanza cosa vuole fare il Movimento 5 Stelle per l’Italia alle Politiche del 4 marzo, mettendo in primo piano tre punti: Abolizione dei vitalizi, Riduzione indennità parlamentare e Cambio di casacca, regolamentati con una legge apposita. L’ingegnere sicuramente parlerà di lavoro ai giovani, di pensioni, e si collegherà con il leader,  candidato Presidente del Consiglio, Di Maio, che sicuramente vorrà portare un saluto a tutti i cittadini campani, visto che il suo antagonista del PD, Matteo Renzi ha rinunciato a chiudere la campagna elettorale nella città che ha dato i natali a questo trentunenne, diplomato, che in barba ai laureati sa parlare e coniugare i verbi, meglio del ministro della Pubblica Istruzione, la Fedeli, che è stata catapultata a Caserta, dalla Direzione nazionale dal Pinocchio di turno, preferendola alle professionalità locali, come la professoressa Sgambato che si trova al secondo posto della lista. Un autorevole giornalista dell’Umbria, trapiantata a Caserta da molti anni, dopo le candidature, ha esclamato: “Uno schiaffo alla provincia di Caserta”.

Tornando ad Aniello Nazaria, dopo l’arrivo della scopa magica , domenica 25 febbraio, intorno alle ore 12.00, che ha spazzato buona parte della città ai piedi dei Colli Tifatini, è caduta anche la neve, segno positivo, che sicuramente alla Camera dei Deputati porterà nella stiva della nave, guidata da Luigino, tanti voti, mentre al Senato la coalizione PD-INSIEME- LISTA LORENZIN e BONINO per l’Europa, la spunterà sul centro destra che a San Prisco  avrà pochi consensi, dopo che Forza Italia, su indicazione di Gigino A Mazzetta, ha messo fuori gioco una risorsa, dal cognome storico, il giovane consigliere regionale, Giampiero Zinzi, figlio d’arte. La città di San Prisco è in fermento, per questo giovane che proviene da una famiglia sana; papà umile e modesto Servitore dello Stato, scomparso prematuramente alcuni anni fa, e mamma, casalinga, sempre accanto ai suoi figlioli e nonna esemplare. Le donne preparano lo striscione: “San Prisco è con te”.