CASERTANA, META’ GIRONE DI RITORNO DA FAVOLA. I PLAYOFF SONO ALLA PORTATA

di Alessandro Aita

ALFAGEME DOPO IL GOAL – foto di GIANFRANCO CAROZZA

CASERTA – La Casertana è oramai un rullo compressore. La squadra di Luca D’Angelo esce vittoriosa dal De Simone di Siracusa, battendo per 1-0 i siciliani. Una partita compatta e concentrata per i colori rossoblù, che la risolvono con un gol di Gianluca Turchetta ed un grande intervento di Francesco Forte nel finale che mette al sicuro il risultato, il sesto utile consecutivo. La striscia positiva più lunga del campionato della Casertana, che ha completamente voltato pagina nel girone di ritorno, dove viaggia sullo stesso ritmo delle migliori. Dal giro di boa i falchetti hanno conquistato 18 punti, frutto di cinque vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta (in rimonta contro l’Andria), risultando i migliori del lotto assieme a Trapani (secondo) e Monopoli (ottavo) e mettendosi dietro tre delle pretendenti alla promozione come Lecce, Juve Stabia e Catania. Da dove nasce il tutto? Dalla rinnovata consapevolezza di entrambe le fasi di gioco. Abbiamo spesso parlato di quanto mancasse qualcuno che desse manforte ad Alfageme nel metterla dentro e mister D’Angelo ha trovato in Turchetta l’uomo della provvidenza: ben quattro le reti segnate dal numero 27 nelle ultime nove gare, che si è preso il posto da titolare nelle ultime settimane. La Casertana ha imposto un giro di vite anche nella metà campo difensiva: sei reti prese nel girone di ritorno, dietro solo a Lecce e Rende a quota 5. Il dato statistico migliora ancor di più se partiamo da febbraio, data in cui Forte si è preso i galloni da titolare a discapito di Cardello: solo due gol subiti in sei gare, uno al debutto con l’Akragas ed il secondo lo scorso 3 marzo a Monopoli, rendendo la porta della Casertana la meno battuta del girone C in queste ultime partite. Il vento pare essere cambiato, in metà girone di ritorno i falchetti hanno più che raddoppiato il proprio fatturato di punti messo in cascina nel girone di andata. Con la zona playout lontana sei punti, si può guardare avanti, ai playoff promozione distanti due lunghezze. Il calendario strizza l’occhio ai rossoblù: Alfageme e compagni affronteranno nelle prossime quattro gare Fondi, Reggina e Paganese, tre squadre impelagate nella lotta per non retrocedere, oltre al Lecce primo in classifica. Se arrivassero delle vittorie con le cosiddette  squadre ‘abbordabili’, si potrebbe puntare a scalare la classifica; quel che è sicuro è che, al giorno d’oggi, affrontare la Casertana è un problema per chiunque nel girone C.

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