ASIARTCONTEST, LA NUOVA COMPAGNIA DI DANZA A CASERTA DEBUTTA DOMENICA

0

CASERTA – Si chiama AsiArtContest e promette di essere un progetto destinato alla creazione di una nuova compagnia di danza stabile, professionale, in Campania con sede a Caserta. Nato dal settore danza provinciale Asi di Caserta e supportato dal Comitato Regionale Asi della Campania, ha preso il via lo scorso ottobre – con selezioni nazionali – ed è pronto a portare in scena il frutto di mesi di preparazione con lo spettacolo di danza la Bella e la Bestia domenica prossima alle 20.00 presso il Teatro Don Bosco di Caserta. AsiArtContest ha seguito l’esigenza, edotta dalla grande esperienza nella danza dell’Asi (Associazioni Sportive Sociali Italiane), di creare una nuova opportunità per tutti quei giovani che, figli di anni ed anni di preparazione nel mondo delle scuole di danza, trovano poca risposta nel mondo del lavoro come ballerini. Parallelamente alla grande presenza di scuole di danza ed al gran numero di diplomati che le scuole formano ogni anno, il mondo della danza campana ha, in effetti, poche proposte professionali a cui i giovani danzatori possono sperare di accedere. In questo canale centra i propri obiettivi il progetto AsiArtContest che guarda con occhio diverso al mondo della danza in quel percorso di promozione dell’arte e della cultura petrolio del Mezzogiorno. «La nostra proposta parte da una esigenza ben precisa – commenta Mariarosaria Giordano, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Maestri di Ballo (ANMB) e responsabile provinciale del settore danza Asi – ovvero rispondere al gran numero di giovani eccellenti che, alla fine del proprio percorso di formazione nella danza, guardano al mercato del lavoro con la speranza di farne un mestiere, oltre che una passione. «Sono tantissimi i diplomati che, conclusi anni ed anni di studio nella danza, ripongono le punte nel cassetto certi che tutto il lavoro fatto possa trasformarsi in una vera occasione solo per pochi. Noi stiamo provando, con il solo sostegno di privati, a costruire un progetto più amplio di vera opportunità professionale, al di là della semplice occasione artistica».