RECALE, IL PD CITTADINO SPINGE SUL REDDITO DI INCLUSIONE: ‘IL SINDACO PORFIDIA TACE’

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RECALE – Il circolo recalese del Partito Democratico rilancia sul Reddito di Inclusione, una misura concreta e già operativa messa in campo a partire dal primo dicembre 2017 dall’uscente governo a guida PD: un aiuto che per nuclei familiari numerosi arriva oltre i 500 euro. «Lo scorso 11 dicembre – esordisce il segretario cittadino Michele Lasco – abbiamo registrato al protocollo del Comune di Recale, con numero 9236, la richiesta di un incontro con l’Amministrazione per conoscere le linee guida che intendeva seguire per dare attuazione al REI. Un’opportunità importantissima messa a disposizione dei comuni per il contrasto alla povertà, che e a differenza di altri strumenti del passato non si limita ad essere un contributo puramente assistenziale, ma prevede per tutti i componenti delle famiglie interessate percorsi di inclusione sociale e di inserimento nel mondo del lavoro. Questi percorsi si basano su progetti che devono essere predisposti dai Comuni, che possono svilupparli in autonomia o associandosi a livello di Ambito Territoriale. Nella nostra missiva, oltre ad offrire la nostra piena collaborazione al buon esito dell’iniziativa, invitavamo gli amministratori a coinvolgere i vari gruppi che sul territorio si occupano a vario titolo di aiuto ai più deboli, e chiedevamo soprattutto lumi sulle iniziative che si stanno predisponendo per far sì che anche i cittadini di Recale possano avere accesso a questo strumento. Ad oggi, purtroppo, nonostante siano trascorsi circa quattro mesi, non abbiamo ricevuto nessuna risposta. Quello che ci preoccupa non è tanto il fatto che non si sia dato seguito alla nostra richiesta, ma il fatto che questo silenzio sull’argomento possa significare che i processi per rendere operativo questo strumento siano ancora fermi. Invitiamo quindi pubblicamente  al sindaco Raffaele Porfidia – conclude il segretario PD – ad interrompere questo silenzio, peraltro abbastanza paradossale per una compagine che si è dotata di un assessore alla comunicazione, e a dare dei segnali concreti su quello che è lo stato dell’arte del REI e tranquillizzare le tante famiglie che attendono con fiducia questo aiuto per avere un sollievo alle loro difficoltà economiche».