COMITATO INFEZIONI OSPEDALIERE… SOSTITUITE ALMENO I NOMI DEI PENSIONATI!

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Antonietta SICILIANO

 (f.n.) – Dedichiamo questo breve assunto alla direttrice sanitaria, detta affettuosamente Santa Tetta di Tutte le Cose…E torniamo a parlare di infezioni…vera piaga presente e mai sanata, all’interno di molte  Rianimazioni, compresa quella allocata nell’Ospedale cittadino, almeno fino a qualche tempo fa…tanto è vero che in un recente passato, l’alto tasso di mortalità registrato nelle Rianimazioni,  aveva provocato persino una interrogazione parlamentare in consiglio regionale, quasi immediatamente sedata, così come è nella prassi consolidata, con pezze a colori di diverso genere e qualità. L’argomento Infezioni ci appassiona particolarmente…soprattutto sulla scorta del bagaglio di informazioni sull’argomento, che abbiamo raccolto nel corso degli anni. Ed iniziamo con la delibera 125 dell’11 settembre 2017, delibera di modifica del Comitato Infezioni Ospedaliere, al cui interno ovviamente si è proceduto all’aggiornamento della nomina di Santa Tetta delle Infezioni… Peccato che a tutt’oggi, nessuno sembra essersi accorto che il dottore Vincenzo Pezzella è andato in pensione. Ma il vero problema non è la sostituzione di un componente   e neppure la gran profusione di procedure, carte e scartoffie che eventualmente produce il gruppo di lavoro, coordinato in maniera egregia da Santa Tetta nell’atto di cacciare lo pseudomonas aeruginosa dalla Terapia Intensiva, ma le verifiche di attuazione di tali procedure. Infatti risulta che un congruo numero di dipendenti, se non fosse stato per la nostra diligenza ed abilità nel ritrarre le grazie di S.E. la Sora Tetta, non sarebbero in grado di riconoscere neppure la faccia del direttore sanitario, per cui ci si chiede: “scrivìt scrivìt” …(non si tratta di una citazione latina ma del dialetto in uso) ma il tornaconto sul campo, la fattibilità e il resoconto del risultato di tali procedure ndo’ sta? Il Comitato Infezioni Ospedaliere effettua, per caso, verifiche? Esiste soltanto sulla carta, “pe ffa vedè” oppure ogni tanto santa Tetta e le sue Colonne Doriche effettuano un tour di perlustrazione alla ricerca di qualche errore procedurale? Cara la nostra Tetta Dei Dintorni Terremotati, non è sufficiente che la coordinatrice infermieristica del CIO sia presente una volta alla settimana in direzione sanitaria per sistemare la coscienza e gli aspetti legali. In ospedale si muore anche di infezioni ospedaliere….! E non facciamo finta di cascare dalle “nubi”… non è assolutamente il caso!, sarebbe una inutile ed isterica reazione, che non farebbe onore alla classe dei Santi, nella settimana della pace e del perdono. Ragionate: se soltanto un anno fa la coordinatrice si dedicava a tempo pieno ad un tale impegnativo compito, come potrebbe assolvere lo stesso, in 6 ore alla settimana? Santa Tetta,  non vorremmo apparire troppo audaci e diffidenti al tempo stesso ma….tu lo sai vero cosa sono le infezioni ospedaliere?,  e sai anche come si trasmettono?, sai cos’è “l’antibiotico-resistenza? A tale proposito puoi trovare online il primo rapporto del Global Antimicrobical Surveillance System…E tanto per restare in argomento sorveglianza…Sei per caso al corrente del fatto che in terapia intensiva neonatale.qualche vigilatrice fuma? Medita…Santa Tetta dei Nostri Sogni Infranti, medita…studia… e poi forse potrai rispondere a noi che restiamo compostamente in attesa, naturalmente dopo la prima risposta… che devi alla tua coscienza! Hasta la vista!