SINDACALISTA SCOMODA LICENZIATA: OGGI UN GAZEBO A NOLA

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 NAPOLI – Non si placa la lotta di solidarietà a Gina Atripaldi, delegato RSA nonché dirigente della USB licenziata da una ditta che ha l’appalto per i servizi di pulizia nelle struttura sanitarie del Nolano  Un “Gazebo della Dignità e dei diritti” è stato infatti allestito dinanzi all’ospedale della città del napoletano per sollecitare la revoca del licenziamento.

“Dopo la folta manifestazione di solidarietà organizzata dai lavoratori la settimana scorsa al grido di “io sto con Gina”, oggi l’USB ha organizzato il “Gazebo della Dignità e dei diritti” dinanzi all’ospedale di Nola. Un presidio permanente di lotta e di sensibilizzazione anche verso le istituzioni per richiedere il ritiro immediato del provvedimento di pura rappresaglia sindacale”, si legge in una nota diffusa dall’Usb.

La vicenda è iniziata il 13 marzo, quando la FLASH S.r.l.s. ha comunicato il licenziamento in tronco della dirigente sindacale Gina Atripaldi.

“Il licenziamento di Gina ha una chiara matrice politica e costituisce un grave attacco ai lavoratori dell’appalto ASL NA3Sud, che da diversi mesi sono in lotta per rivendicare il rispetto dei diritti contrattuali, a cominciare dalle mensilità arretrate. – spiegarono i rappresentanti del sindacato – Da tempo la USB ha denunciato, sia sul piano legale che della mobilitazione, la sistematica violazione delle norme contrattuali perpetrata ripetutamente dalla FLASH S.r.l.s. ai danni dei lavoratori, fino alla richiesta, poi ottenuta, dell’intervento in surroga della committente pubblica.

È evidente  – aggiungeva il sindacato – che il ruolo incalzante della Usb non è stato gradito da un management sempre più preoccupato dell’aggiudicazione di future commesse ed incapace di intrattenere normali relazioni sindacali, scegliendo la soluzione della rappresaglia piuttosto che dare risposta alle giuste rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori”.