DISSESTO, CUSCUNA’: “DISFATTA POLITICA DI UNA MAGGIORANZA ORAMAI LONTANISSIMA DAGLI INTERESSI DELLA CITTÀ”

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di Nicolò Cuscunà

Con soli 21 voti su 36, l’asfittica e traballante Amministrazione Comunale del sindaco avv. Carlo Marino, colpevolmente dichiara ed approva il DISSESTO BIS. Riapre i termini per pagare con + il 20% i creditori, rispetto al 1° dissesto Del Gaudio, chiuso al 40% dei debiti maturati negli ultimi 30 anni. La maggioranza Marino perde pezzi, ed usa Fratelli d’Italia, consigliere Stefano Mariano, e Città Futura consigliere Enzo Bove, quali stampelle o, se volete, CONTRAFFORTI…Fuga incomprensibile ed inconcludente dei consiglieri di Forza Italia e del gruppo guidato dal consigliere Francesco Apperti. Assenza illuminante dei consiglieri Domenico Guida, Filippo Mazzarella e Antonio Ciontoli. Quest’ultimo sempre più spesso non allineato, critico ed in aperto disaccordo politico ed amministrativo con l’esecutivo Marino…Cosa aggiungere alla conta fredda dei numeri, DISFATTA POLITICA di una maggioranza oramai lontanissima dagli interessi della città. Amministrazione   ancora assemblata per gli interessi dei SINGOLI CONSIGLIERI nel tenere il “reddito di cittadinanza ” ottenuto per gli emolumenti-economici derivati dalle riunioni di commissione. Maggioranza scollegata, arrogante e antidemocratica sempre più votata alle decisioni assunte in giunta e non in consiglio comunale. A questo punto l’ex maggioranza del Pd dovrebbe interrogarsi come non nuocere più alla città. Dovrebbe svoltare pagina, tranne non voglia continuare a navigare al buio ed a vista e cercare in consiglio le stampelle di questo o di quel gruppo. Le stampelle devono incominciare a riflettere rispetto il loro comportamento   non chiaro ne’ comprensibile nel rispetto dei casertani non più babbiabili…………Difficile credere ” agli interessi dei cittadini” costantemente CHIAMATI IN CAUSA a giustifica di comportamenti di maggioranza e minoranza INCOMPRENSIBILI E INGIUSTIFICABILI.  A questo punto l’ultimo appello è: un ritrovato orgoglio dei casertani disposti a recarsi nel TEMPIO per scacciarne via i commercianti e falsari.   .