OSPEDALE, LA FORTUNA DEI POVERI DI SPIRITO…

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(f.n.) – La fortuna dei poveri di spirito e dei calunniatori,  consiste nel fatto che altri e cioè coloro che avrebbero le carte in regola e gli elementi, per annientarli in trenta secondi, non si abbasseranno mai a scendere al loro livello…tale consapevolezza, purtroppo consente ai poveri o alle povere di spirito appunto,  di seminare impunemente veleno, calunnia e porcheriole varie…In questi giorni le care creature del sogno di mezza estate e quindi di breve durata,  si sono adoperate affinché la nostra attenzione venisse,  forzatamente,  distolta dalla struttura ospedaliera…noi, ubbidienti, solerti e timorosi come sempre, ci siamo affrettati a lasciare l’edificio, in preda a tremende convulsioni, provocate ovviamente, dal terrore del lupo cattivo che faceva “buu”…e senza accorgercene, ci siamo catapultati in uno strano luogo che …forse…anticamente… sarà stato un giardino o forse si sarà trattato di un’allucinazione, poiché non è possibile, che una Direzione Generale di portata Scandinava come l’attuale, abbia consentito un tale abbandono ed una tale sozzura…ahiahiahi…ma è una vasca!…meraviglia delle meraviglie…ma perché non dirlo prima?…vuoi vedere che il caro Patitucci voleva farci una sorpresa…visto che l’abbiamo sollecitato tante volte?,…ma nulla avviene per caso e dinanzi ad una meraviglia simile, deturpata dall’incuria, sommersa dalle erbacce, che offre lettura di un inammissibile degrado, non abbiamo potuto fare a meno di ritornare indietro…rientrare nell’Ospedale, perché quella vasca ha rappresentato un richiamo perentorio al dovere, che stavamo accantonando…  e ci siamo diretti verso il padiglione D al piano terra…Poiché la settimana della bontà non è ancora terminata non abbiamo voluto infierire… Qui si trova l’UOSD SATTE, una struttura epatologica di alta specializzazione che svolge attività di diagnosi e trattamento delle malattie epatiche, con la prospettiva del trapianto di fegato. L’UOSD SATTE, che è il centro di riferimento della provincia di Caserta per i trapiantati di fegato, è un servizio efficientissimo, un servizio che funziona benissimo, un fiore all’occhiello dell’Aorn, ma, anche stavolta…partiti con l’intenzione di non infierire siamo costretti a rilevare incuria e disattenzione…Alla professionalità di chi opera all’interno dell’Unità, fa da contraltare una direzione sanitaria che non abbiamo bisogno di definire, perché si definisce da sola. Ubicato al piano terra del padiglione D, l’UOSD SATTE non ha sala d’attesa, ma soltanto una fila di sedie nel corridoio, si registra il passaggio continuo di gente che va e viene, il passaggio dei pazienti che vanno alla tac o alla Terapia Intensiva Cardiologica…naturalmente anche qui come per il famoso diritto alla privacy, il diritto alla riservatezza è uguale a “zero”. Quindi…nessuna meraviglia di nessun genere e soprattutto nessuna sbattuta in petto per eventuali segreti violati nel tempo delle rose! Inoltre… temperatura garantita per pazienti candidati al trapianto di fegato o immunodepressi perchè già sottoposti ad un trapianto, da zero a più 40, con spifferi e germi svolazzanti di ogni ordine e grado. Naturalmente siamo qui in attesa che qualcuno dalla prima fila si alzi ed intoni la solita solfa del “non è vero”…Amici miei…noi la vasca ve l’abbiamo fatta vedere…voi fateci vedere il “non è vero”. Benvenuti all’Ospedale di Caserta….Hasta la vista!