IMPRENDITORIA…OLTRE I CENTRI COMMERCIALI

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di Silvana Narducci

BISCEGLIE – Presentazione del libro di Donna Moderna “Donne come noi”
Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna

BISCEGLIE (BT)- Continua il tour per l’Italia del libro “Donne come noi”, la raccolta delle storie di cento italiane che hanno fatto cose eccezionali. Ultima presentazione del libro, in ordine di tempo, a Bisceglie, in Puglia, a cui hanno partecipato Annalisa Monfreda, direttore di Donna Moderna ed il nostro direttore Francesca Nardi, inserita nel testo per l’ideazione e la realizzazione del “Tg del Immigrati”, tg di servizio per gli stranieri, unico in Italia.

A moderare l’evento la giornalista e coautrice del libro Michela Ventrella.

Tutte le protagoniste di “Donne come noi”, erano state intervistate dai giornalisti del settimanale femminile nell’arco di due o tre anni. In occasione, poi, dei 30 anni della rivista, quelle storie straordinarie sono state raccolte e pubblicate in un testo, diventato anche una rappresentazione teatrale.

La cornice in cui si svolge la presentazione è bellissima, ricca di fascino e di suggestioni. Si tratta de “Le  Vecchie Segherie – Mondadori Bookstore”, in Via Porto, che, come suggerisce il nome, era un’antica azienda per la lavorazione del legno ormai abbandonata. Intorno ad essa, negli anni, è cresciuta Bisceglie, fino ad inglobarla nel cuore stesso della città. Ciò che è diventata è il risultato di un progetto imprenditoriale capace di integrarsi perfettamente nella città, arricchendola di un punto culturale affascinante e stimolante. Un modo di recuperare la cosiddetta archeologia industriale non nel solito modo al quale noi casertani siamo abituati a vedere. Non si è pensato al solito capannone  “multifunzionale”, freddo ed impersonale, dove, in pratica, si fa un po’ di tutto senza una vera personalità o attrattiva. Non si è pensato, come da noi capita fin troppo spesso, al solito Centro Commerciale affiancato ad un altro Centro Commerciale…e questo quando siamo fortunati, perché c’è anche la concreta possibilità che li si lascino marcire inutilizzati…tutto pur di non farsi venire un’idea intelligente!

Tra gli imprenditori pugliesi “illuminati” che hanno voluto con intelligenza e lungimiranza il recupero della segheria vi è Mauro Mastrototaro, titolare delle vecchie segherie Mastrototaro, uomo garbato e gentile al punto da accogliere personalmente gli ospiti della presentazione ed intrattenersi con loro con galanteria. Davvero un altro modo di fare imprenditoria che abbiamo guardato con ammirazione ed un pizzico di malinconia, da cui possiamo solo imparare, giacché la nostra provincia, spogliata di tutte le industrie di cui Terra di Lavoro era ricca, non è certo priva di siti di archeologia industriale da recuperare. Ma se poi non ci viengono in mente null’altro che poli commerciali…be’ allora!

 

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