AMMINISTRATIVE MADDALONI – ANTONIO CEMBROLA SI CANDIDA PER DE FILIPPO SINDACO

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     Antonio Cembrola

MADDALONI – Nota stampa del dott. Antonio Cembrola, candidato al Consiglio Comunale di Maddaloni in sostegno a Andrea De Filippo.

“Quella di quest’anno per me è la seconda campagna elettorale; infatti già l’anno scorso ho preso parte alla bagarre elettorale nella lista “Alleanza Popolare”, sempre in appoggio al candidato sindaco Andrea De Filippo. Ora faccio parte di una nuova realtà politica “Riscossa di Maddaloni”, nata dalla fusione di due movimenti, “Alleanza Popolare” e “Rinascita Maddalonese”. I motivi della mia candidatura si collegano direttamente ad un punto fermo della mia vita e del mio spirito che è l’amore che nutro verso Maddaloni, derivato anche e soprattutto dal fatto di averne studiato la storia e apprezzato il grande potenziale culturale. Oltre a ciò, svolgendo la professione di cronista per “Vivicampania”, testata online, ho avuto modo di raccontare i problemi, le criticità, le contraddizioni del nostro territorio; proprio dall’assistere quotidianamente a queste notizie deprecabili, ho iniziato a ritenere il racconto che facevo delle problematiche non più sufficiente, non più adeguato allo scopo di effettuare un vero e concreto cambio di rotta. Per questa ragione ho deciso di “attraversare il Rubicone” e di mettermi dall’altra parte della barricata per dare il mio contributo, per offrire le mie capacità per la “riscossa” della città.

Il nostro movimento non si pone come obiettivo unico ed essenziale l’aiuto elettorale al candidato sindaco. Io e i miei colleghi siamo intenzionati a continuare la nostra attività politica, anche dopo le elezioni, per avviare non soltanto una presenza costante nel panorama politico locale, ma anche per avviare un dibattito, una vivacità politica basata sulle idee e non su interessi di dubbia e varia natura che, lasciatemelo dire, hanno dominato la scena politica locale negli ultimi anni.

Abbiamo un nostro programma, credo un unicum rispetto alle altre liste a noi alleate, e cercheremo di portarlo a compimento, con o senza la presenza in consiglio comunale. Il nostro programma è molto ampio, in questa occasione però voglio toccare quei punti che, per formazione professionale e morale, ritengo di dover difendere. Il primo è senza dubbio la riorganizzazione della macchina comunale che, non solo deve essere efficiente, con l’inserimento e la scelta di un quadro dirigenziale capace e dinamico in grado di un’oculata gestione dei settori, ma anche attento alla possibilità esponenziale di bandi e finanziamenti di enti sovracomunali e sovranazionali (es. Regione Campania, Unione Europea); molte volte infatti gli attuali dirigenti hanno fatto sfumare possibilità enormi di finanziamento per incapacità o per pigrizia. Questo non è più accettabile.

Il secondo punto che intendo difendere a tutti i costi è quello relativo alla sicurezza. In merito a questo noi proponiamo l’istituzione di un Assessorato alla Sicurezza che avrà diversi compiti: individuazione delle aree a rischio e la predisposizione di un adeguato sistema di videosorveglianza; confronto mensile con i rappresentanti delle forze dell’ordine per capire le varie criticità e le modalità per farvi fronte; lottare contro l’abusivismo abitativo e delle proprietà terriere; organizzare nelle scuole corsi di educazione civica e di tecniche del buon cittadino; stilare un programma sanzionatorio per bloccare i vari comportamenti illeciti dei cittadini.

Altro punto importantissimo del nostro programma è quello della cultura e del turismo. Per risvegliare il fervore culturale della città e renderla adeguata ad un’eventuale crescita del flusso turistico abbiamo bisogno di un rinnovamento delle nostre realtà e delle nostre istituzioni culturali. Il Museo Civico ad esempio, qualora il Comune non riuscisse a garantirne un adeguato funzionamento, potrebbe essere affidato ad un’associazione o a una cooperativa di giovani preparati che lo gestiscano con obiettivi da raggiungere a cadenza triennale. Inoltre chiediamo che il Museo Civico e il Museo Archeologico di Calatia stabiliscano un protocollo d’intesa teso alla creazione di programmi annuali di manifestazioni condivise e concordate con l’amministrazione. Oltre a questo abbiamo in mente di redigere un albo di tutte le associazioni presenti ed attive sul territorio in modo da elaborare una programmazione sempre annuale e condivisa. Per quanto riguarda il turismo, Maddaloni deve aprirsi al dialogo con altre realtà che magari già attirano flussi turistici; bisogna avviare tavoli di concertazione con il Comune di Caserta, la Reggia di Caserta, e i comuni della Valle di Suessola per eventuali percorsi turistici che devono passare per la nostra città, importantissimo crocevia di opere d’arte e sotriche.

Queste sono le nostre, le mie idee. Cercherò di portarle avanti con tutte le mie forze, al di là del risultato elettorale personale. Non importa il singolo candidato; ciò che vogliamo è il rinnovamento, la “riscossa” della città. Questo è il mio più grande augurio”.