ORTA DI ATELLA – Il candidato sindaco di centrosinistra Vincenzo Gaudino esprime i suoi progetti in caso diventasse primo cittadino: «Il nuovo modello di città che siamo pronti a realizzare parte da una visione diversa delle politiche sociali, che devono diventare un servizio per tutti e non uno strumento in mano a pochi per mantenere clientela e consenso. E’ per questo che pronunciamo un netto no alla nascita di nuovi carrozzoni e puntiamo decisi alla ristrutturazione e al potenziamento dell’Ambito. Immaginiamo l’apertura di uno sportello unico sociale, interfaccia costante tra l’amministrazione e i cittadini che, finalmente, avranno la possibilità di essere aggiornati e, anche, orientati in tempo reale su tutti i servizi disponibili. Il nostro modello prevede la creazione di una rete integrata di servizi che tiene dentro Comune di Orta di Atella, amministrazione provinciale, Regione Campania, Asl e associazioni di volontariato, che viene centralizzata dallo sportello – ha spiegato – la tutela della salute dei cittadini è centrale per noi e, per questo, promuoveremo screening mirati periodici gratuiti rivolti a tutti per patologie specifiche». Gaudino spiega come i riflettori saranno puntati soprattutto sulle fasce deboli. «Oltre a garantire assistenza domiciliare, orientando i servizi che mette a disposizione l’Ambito in base a quelle che sono le esigenze del territorio, realizzeremo iniziative di sostegno al reddito, sfruttando le opportunità che ci offre la Regione Campania – ha proseguito l’avvocato – aiuteremo tutti i giovani ad esercitare il proprio diritto allo studio attraverso i buoni libro, monitoreremo con attenzione i minori a rischio, avviando percorsi che li inquadrino in contesti di legalità». Nella Orta di Atella che è pronta ad amministrare il centrosinistra, le donne avranno un ruolo centrale. «Costituiremo la consulta delle donne per affrontare con competenza e puntualità i problemi dell’universo femminile, che vanno dall’assistenza medica ad episodi di violenza – ha specificato – sfruttando le competenze e le professionalità, che sono presenti nel nostro territorio».



















