LETTERA ESTIVA DEL CERUSICO AI DIRETTORI ASL

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Anche per Il Cerusico è ora di andare a far riposare le sue stanche membra e le sue meningi, oltremodo strizzate, in una quieta valle del Friuli Venezia Giulia. Lì i costi sono contenuti, lì tutto è pace, lì tutto è a dimensione umana, lì vige un barlume di civiltà, lì, come amava dire suo padre, vivono i Friulani, gente laboriosa, onesta e non spocchiosa. Lì non verrai nauseato dalle “chiacchere e distintivo” dei parvenus nostrani. Lì non dovrai difenderti dalla disonesta “cazzimma”. Lì non ti senti assediato, lì non ti senti derubato, lì non ti senti soffocato dalla cultura del sospetto. Lì, ahimè, vivono i Friulani, montanari, già emigrati in Venezuela, nelle miniere del Belgio, in Germania. Lì non si vive di patetiche illusioni.

Prima di partire, però, Il Cerusico vuole lasciare due righe ai Direttori De Biasio, Correra e Blasotti ed ai loro lacchè affinchè, anch’essi, nelle proprie letture (?) estive possano avere qualche momento (?) di riflessione (?). E comincia con il citare qualche passo introduttivo estrapolato da La Repubblica di Platone: “…..Quando la città retta a democrazia si ubriaca di libertà confondendola con la licenza, con l’aiuto di cattivi coppieri costretti a comprarsi l’immunità con dosi sempre massicce d’indulgenza verso ogni sorta di illegalità e di soperchieria; quando questa città si copre di fango accettando di farsi serva di uomini di fango per potere continuare a vivere e ad ingrassare nel fango……. Oppure l’affermazione di Giovanni Falcone: “Dove comanda la mafia i posti nelle istituzioni vengono tendenzialmente affidati a dei cretini”. O quella di Paolo Borsellino: “A fine mese quando ricevo lo stipendio, faccio l’esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato”. Poi, Il Cerusico, rammenta, anche, che al recente insediamento del Governo Conte, si fecero le pulci al curriculum vitae di quest’ultimo. Orbene, ci piacerebbe fare le pulci anche al curriculum vitae di qualcuno di questo “establishment” della sanità nostrana. A cominciare dalle foto di qualche soggetto immortalato con la divisa dei Pompieri di Viggiù. Uno spaccato, insomma, che Il Cerusico non disvela solo per carità di patria. “Quello che non si fa, non si sa”. Per quanto concerne la figura di certi personaggi, si fa rilevare che più del sadismo o della perfidia ha rilievo il conformismo di quegli «yes men» ansiosi di compiacere i potenti; così ben descritti dal sociologo tedesco Theodor Adorno, e caratterizzati da un atteggiamento remissivo nei confronti delle persone più potenti, e nel contempo prepotente verso chi si reputa più debole con deferenza ed ossequio verso l’alto ed esercizio compensatorio del potere verso il basso. Insomma, “nu pover omm”, senza attributi, senza spina dorsale, acefalo, pupazzo riempito di paglia, incolto, che si bea di far parte di un “ufficio” ………… in cui chi comanda finge, per comandare sempre di più, di mettersi al servizio di chi è comandato e ne lusinga, per sfruttarli, tutti i vizi; in cui i rapporti tra gli uni e gli altri sono regolati soltanto dalle reciproche convenienze nelle reciproche tolleranze…… in cui l’unico rimedio contro il favoritismo consiste nella molteplicità e moltiplicazione dei favori (La Repubblica, Platone).

Il Cerusico, insomma, nelle proprie contorsioni mentali, tenta di analizzare e di affermare come le attuali Dirigenze della Sanità sono espressioni squisite di un determinato  “establishment politico”. Quello attuale, locale, proviene da molto lontano. Dapprima si alimentò con il mito della “resistenza e dell’antifascismo”, poi bofonchiò di “arco costituzionale”, poi con il mito del “proletariato”, dappoi, fallito il “compromesso storico”, si alimentò grazie alle teorie del comunista francese Louis Althusser con la sua pubblicazione “Lo Stato e i suoi Apparati” (un vademecum di come raggiungere il potere): una dittatura dolce, mascherata, all’olio di vaselina, che ben ha sostituito quello di ricino, insomma. Da qui le Cooperative Rosse, la Magistratura “dell’intellighenzia sessantottina”, le Banche di Fassino e di Renzi, i Buzzi & Carminati, gli URP (sociologi), i SERT (psicologi), gli Architetti (Vele di Secondigliano, giunta Valenzi), le Onlus (per gli immigrati), e chi più ne ha più ne metta. Pertanto, secondo l’astruso teorema del Cerusico, la “troika” dell’Asl Caserta (anche se a sua insaputa perché dubitiamo di questa sua cultura politica), non è altro che figlia delle teorie di Louis Althusser. Proviamo a vedere perché? Assistenza agli immigrati (Il Cerusico, 07.05.2018); Sociologi (Il Cerusico, 21.05.2018); Psicologi (Il Ceusico, 06.06.2018). Tanto per fare qualche sottile esempio. In quanto agli uomini giusti, al posto giusto (Il Cerusico, 14.05.2018   –   25.06.2018    –  05.02.2018  –   16.04.2018). Per stare in linea, poi, con gli Architetti non si può negare che a capo del Servizio Tecnico non vi sia un architetto!!! Per non parlare poi dei fitti passivi, dei tentativi di acquisto di immobili i cui proprietari erano tanto cari a un certo Antonio Bassolino (Il Cerusico, 26.02.2018  –   28.05.2018). Ed oggi com’è lo scenario politico che investe questo “establishment” politico? È sotto gli occhi di tutti. Liquefatto, disciolto in una anarchia ideologica e propulsiva irreversibile. Alla troika, pertanto, come già successo in altre situazioni italiche, non resta che cercare di dar fondo a tutte le proprie risorse residue al fine di grattare il barile finchè c’è vita e potere amministrativo. Tanto non hanno più a chi rendere conto, solo a se stessi. Sistemazione di figli, figliocci, nipoti, amici degli amici; arrembaggio agli ultimi fondi progettuali; scorrimenti di graduatorie e bandi di avvisi pubblici onde salvare tizio o caio nei tempi supplementari rimasti. “…..cattivi coppieri costretti a comprarsi l’immunità con dosi sempre massicce d’indulgenza verso ogni sorta di illegalità e di soperchieria; quando questa città si copre di fango accettando di farsi serva di uomini di fango per potere continuare a vivere e ad ingrassare nel fango…….  E in mezzo a tutto ciò??? Fracassato, maciullato, vilipeso, umiliato nella dignità, il cittadino, i malati, gli anziani e pochi sparuti dignitosi dipendenti (Il Cerusico, 23.04.2018  –  30.04.2018  –  05.03.2018). Ecco queste sono alcune letture e riflessioni estive che Il Cerusico vuole consigliare ai Direttori del vapore e loro lacchè. Anche se si ha il vago convincimento che “a lavar la testa all’asino, si perde acqua, tempo e sapone”. Ad ogni buon conto, tranquillizziamo i pazienti lettori che a settembre, rinfrancato, Il Cerusico continuerà a dar loro altre opportunità di “riflessione”. A cominciare dalla recentissima, corposa e minuziosa pubblicazione della Relazione Performance anno 2017, dove, ad esempio, non si comprende quanto siano costati (seppur menzionati) i famosi Ambulatori STP (Stranieri Temporaneamente Presenti) pur oggetto e menzionati nella stessa Relazione oltre che nei fantomatici e milionari Progetti Demetra o Progetti Europei. Come non si comprendono alcune percentuali di bilancio di Strutture, apparse in difetto, seppur in eccesso di spesa. Buone vacanze.

2 Commenti

  1. Noi medici ci auguriamo che il neo ministro Grillo commissari tutta la sanità campana e revochi ad horas tutti gli incarichi dei direttori generali dati da Vincenzo de Luca ( in arte lo sceriffo) retrocedendoli a dirigenti medici equiparati.

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