LA SANITÀ SVEDESE A DUE VELOCITÀ DI DE LUCA

0
Ospedale del Mare

(f.n.) – Abbiamo appena ricevuto conferma che Vincenzo De Luca è ancora il commissario per la Sanità in Campania e che non ha rinunciato a trasformare il ghetto del cattivo gusto, in una struttura svedese…Visto che il lìder maximo fin dal primo momento del suo insediamento alla presidenza della  Regione Campania, si è distinto per l’abilità nel maneggiare il morcellatore virtuale, che ha spezzettato gli organi della riproduzione alla collettività, a furia di “faccio qui e faccio là e voi siete tutti una banda di imbecilli…non parliamo dei giornalisti, tutti camorristi e dei ciuffi d’erba, unica pecca riconosciuta come tale nell’elenco delle nefandezze ospedaliere denunciate, stupisce “assai” che “l’uomo duro al comando” non abbia speso una sola parola sul Pignatelli party…forse era nel vippaio esclusivo degli invitati?, oppure fa parte anche lui di quelli che non sanno mai niente?, altra categoria di vip al sapore di smemoranda, che caracollano lungo le pie discese del pensiero unico e si raccolgono tutti insieme appassionatamente al riparo dell’ultimo paraustiello?, non risulta abbia, Sua Eccellenza il Governatore delle Idee Innovative Salvo Eccezioni,  mosso un solo ispido pelo  del suo impressionante sopracciglio, quando, senza tanti complimenti e adducendo argomenti da teatrino della parrocchietta, il professore Gregorio Salvarola è stato licenziato in tronco…L’altra sera, Francesco Pignatelli,  Sua Sinonimo e Contrario del Privilegio Assortito, decide di dare un party perché nominato primario di Chirurgia vascolare all’Ospedale del Mare…nominato nella pienezza del verbo al passivo…nominato…infatti, non essendo il “desso” vincitore di concorso ma il secondo classificato…è stato nominato perché il vincitore del concorso Carlo Ruotolo, ha rinunciato…nulla quaestio…è soltanto per essere precisi…caso mai a qualcuno pungesse vaghezza di raccontare che il Pignatelli aveva organizzato la festa perché aveva vinto il concorso… Orbene …se non si trattasse di una vicenda che interessa da vicino un Ospedale, peraltro tanto decantato dal signor De Luca e non avesse comportato un disagio per quei pazienti che hanno subito un trasferimento o si sono visti dimettere, per consentire al signor primario di fresca nomina di festeggiare, avremmo potuto addirittura ignorare sia il signor Pignatelli che le sue performances…ed anche, quando venuti a conoscenza del fatto incredibile oltre che leggermente stomachevole, ci siamo chiesti cosa mai, questa sanità di tipo tribale, ci avrebbe ancora riservato, avremmo potuto pietosamente continuare ad ignorare sia il signor Pignatelli che tutti coloro che gli hanno retto e gli reggono lo strascico…ma ciò che proprio non si può tollerare è la pretesa di questo signore, privo di ogni residuo di scuorno, il quale, ritenendo che noi tutti, costretti a leggere le sue dichiarazioni, probabilmente pensate in lingua celtica e pronunciate confusamente, portiamo trionfalmente l’anello al naso…Irripetibili come quella del risparmio portato all’azienda…Ebbene…al signor Pignatelli molto è concesso e risulta che dopo una riunione della direzione generale, tenutasi ieri,  il primario party,  sia stato sospeso e sia stato nominato un sostituto…Presumendo che adesso verranno consultate le sacre scritture per il prossimo reinserimento con scuse al seguito del signor Pignatelli, ci chiediamo dove sia andata a finire la serietà di intenti e di azioni che qualcuno ha millantato neanche tanto tempo fa…Facciamo una bella cosa…Cambiamo nome ai rendez vous con aperitivo…inventiamo una nomenklatura ad effetto…. No Primario No party…Hasta la vista…