PIGNATELLI E LA FESTA ALLA DIGNITÀ DELLA SANITÀ CAMPANA

 Francesco Pignatelli

(f.n.) – La massima aspirazione delle persone mediamente intelligenti è quella di tornare a nascere “accussi…nu poc…”… quella dei super intelligenti è quella che, per non correre rischi, nega ogni possibilità di reincarnazione. Immaginate lo stato di beatitudine di coloro che possono fare ciò che la loro vanesia superficialità, li induce a fare, nella certezza che qualsiasi tentativo di condanna nei loro confronti si arenerà e verrà ingoiato dalla sentenza unanime… “Che vvuò ffa …chill è accussi…nu poc…!”. Sic transit gloria mundi e si dissolvono anche le migliori possibilità di carriera che in alcuni casi, sarebbero state frantumate da una leggerezza senza possibilità di variazione…Da ciò che si dice in giro, il “primario party”, al secolo Francesco Pignatelli, che da ieri sorride da ogni dove, facendoci morire dallo scuorno e che avrebbe imparato le rudimenta della chirurgia vascolare proprio a Caserta, è,  incredibilmente, un bravo chirurgo…uno che avrebbe potuto diventare primario già da un pezzo se soltanto la sua fatale “leggerezza” e propensione ai lati ludici della vita, non lo avessero indotto a scegliere senza pensarci su un minuto secondo e fin da subito, tra due aspetti di un atroce dilemma “dovere o piacere?”. Quando il “giovin” signore, sguardo incantato e capello rado-brizzolato alla Di Lorenzo boy, amante del body building, soprannominato il “principe”, ebbe l’occasione per diventare il sostituto naturale del professor Michelangelo Farina, che esasperato dalle coreografiche

   Ospedale del Mare

angherie del manager Luigi Annunziata, aveva deciso di lasciare l’Ospedale prima del tempo, pensò bene di consumare tutte le ferie in giacenza e andarsene in Brasile per un mese…Della sua leggiadria ed evanescenza, altri, fortunatamente, è il caso di dire, ne approfittarono…Al suo ritorno…il caro ragazzo dall’occhio liquido, tipico di chi non ha mai avuto il bisogno di aguzzare lo sguardo sul mondo circostante, considerato soltanto una morbida temporanea variante, al nulla galleggiante dell’Universo a sua disposizione, non seppe far altro che risentirsi, mollemente e con classe,  come si addice ad un reincarnato baronetto della Reggenza e con decadente fairplay, secondo lui molto british, raccolse virtualmente i cocci preziosi del suo “comunissimo” risentimento e chiese il trasferimento al Vecchio Pellegrini…A noi il destino benevolo doveva risparmiare la sua ultima performance…anche se i riflessi della sua “boiata” sono stati micidiali per tutta la Sanità campana che si dichiara impantanata a vita nel golfo di Danimarca…Ci chiediamo e chiediamo al signor Vincenzo De Luca che non ha emesso un fiato sull’argomento se non senta il dovere di farlo davvero lo sceriffo…Lui che sulla sua tv preferita, si dilettava a commentare l’ometto che nottetempo metteva fuori posto un sacchetto di immondizia, multandolo in diretta e chiamandolo imbecille e via col tango, come può tollerare che i conduttori dei tg nazionali annuncino l’ultima bravata sanitaria partenopea con il sorrisetto di scherno sulle labbra?…Mentana docet e via col tango?…Francesco Pignatelli si consente il lusso di chiudere il reparto di un ospedale pubblico per festeggiare la sua nomina, organizza un party al quale invita infermieri e medici…Nessuno fiata…ed il bello è che lo sprovveduto principino di via Chiaia dichiara a caldo che tutti sapevano tutto compreso la direzione generale dell’Ospedale del Mare… Scusate…ma alla riunione che si è tenuta ieri pomeriggio per decidere intorno al paraustiello di giornata e gettare fumo tossico negli occhio ai gonzi… chi ha partecipato?, quelli che hanno partecipato al party per caso? Tutti a casa monsieur le president De Lucà…tutti…nessuno escluso…altroché sospensione da operetta di quarta categoria…tutti a casa e non sarebbe male se anche il signor commissario della Sanità campana si prendesse un periodo di riflessione…visto che molte volte, troppe, ha parlato a schiovere, insultando prima di riflettere…Pignatelli chiude il reparto e fa la festa alla dignità di tutti …e vero…ma De Luca?, ha fallito! Hasta la vista!

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