CASERTA, VENTRE E IL GOVERNO DEI FURBI

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on. Riccardo Ventre

(f.n.) – L’aspetto più affascinante di questo governo cittadino, non è tanto quel sorriso melenso e compiaciuto che si intravede appena, oltre le cortine del lecito e del rispetto, che si dovrebbero a chicchessia,   quanto la convinzione dei detentori provvisori del potere, di avere la capacità e soprattutto l’intelligenza, ohibò, di “gabbare” chiunque…L’onorevole Riccardo Ventre, a fronte dell’episodio (che alla luce postuma dei fatti, potremmo pensare che qualcuno ritenga addirittura esilarante) relativo alla, per noi, incresciosa vicenda, che vide l’assessore Maddalena Corvino entrare nella stanza del dirigente Marcello Iovino e scoprire tre leggiadre creature di sesso femminile, che maneggiavano le buste relative ad una gara, aveva inviato una interrogazione al sindaco della città, in cui chiedeva di fare immediatamente luce sul gravissimo episodio, fornendogli peraltro riposta scritta. Considerando che l’interrogazione è datata 5 maggio u.s. e la risposta comprensiva degli atti secondo il “sindacopensiero” è datata 17 luglio u.s., la riflessione sorge spontanea: saranno state consultate le Sacre Scritture (leggi Biondi, Iovino, Natale) ed il responso sarà solenne…

Il sindaco Carlo Marino

Audite audite…Apprendiamo dall’onorevole Ventre che il sindaco di questa città, avrebbe risposto che colui che noi consideriamo nella nostra “presumibile” qualità di osservatori, un dirigente “presumibilmente” protagonista della “presumibile” vicenda, “presumibilmente” vissuta da un “presumibile” assessore di una “presumibile” giunta, di un “presumibile” comune, di un “presumibile” Paese, sarebbe stato convocato per essere ascoltato il 28 agosto p.v. Mentre l’onorevole Ventre si limita a definire l’intera vicenda “grottesca” noi ci asteniamo da qualsiasi commento, nella nostra “presumibile” ma sicuramente temporanea, condizione di persone educate…onde evitare querele…tutto sommato non vale la pena rischiare…non per questo governo…ma non finisce qui… perché l’onorevole Ventre aveva inoltre presentato in data 5 giugno u.s., un’altra interrogazione relativa allo stato di degrado in cui versa il nosocomio cittadino, facendosi in tal modo interprete di numerose istanze e, visto che il sindaco è la massima autorità in materia di sanità, di una città…La risposta è stata “il resto di niente” ma chissà perché la cosa non desta meraviglia alcuna… La sanità non deve essere smaltita o trattata in un biodigestore né venduta in un centro commerciale…quindi, il comune mortale può tranquillamente arrangiarsi e contare unicamente su un colpo di fortuna che lo salverà fino alla prossima volta…Per ciò che concerne la presa per i fondelli del dirigente che viene convocato due giorni prima di andare in pensione…riteniamo sia una mossa del tipo “tatticoperifericaequattsord” tipica di una gestione dinoccolata fino alla prossima curva che prenderanno con destrezza in volata ma soltanto un attimo dopo averla affrontata si accorgeranno che… la curva non c’era…Hasta la vista!

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Nuovo documento 2018-07-17