LA SCRITTRICE NINA MISELLI PROMUOVE READING POETICO SULLA DIVERSITÀ

EVENTO D’ARTE VENERDÌ 27 LUGLIO, DALLE ORE 21, CHIOSTRO DI SAN DOMENICO – PIEDIMONTE MATESE (CE)

PIEDIMONTE MATESE – La diversità…questa conosciuta e sconosciuta realtà.

Uno dei temi maggiormente dibattuti al giorno d’oggi è il valore della diversità. Fenomeni come la guerra, l’immigrazione e tutte le conseguenze della globalizzazione, ma anche la semplice quotidianità ci portano ad interfacciarci l’uno con l’altro, mettendo in evidenza tutte le diversità dell’essere. Per questo la scrittura, da sempre forma primordiale di conoscenza e comunicazione, così come tutto l’universo artistico in sé, si pone a servizio dell’indagine sui significati delle diversità e di tutti i temi che hanno rispecchiato e circoscritto l’essenza della vita dell’uomo.
Al centro di questo interesse anche la poesia e l’arte, espressioni nobili considerate ponti che uniscono da sempre popoli e culture diverse, vere protagoniste del reading poetico promosso e curato dalla nota poetessa e scrittrice Nina Miselli. L’evento avrà luogo domani, venerdì 27 luglio dalle ore 21.00 nella cornice del Chiostro di San Domenico di Piedimonte Matese (CE) ed è promosso con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese e della Pro Loco Vallata di Piedimonte.

Un evento esclusivo aperto al pubblico e forgiato dal connubio tra musica, arte, fotografia, pittura e poesia.

In una magica cornice immersa nella natura il tema della diversità verrà narrato attraverso i versi racchiusi nell’antologia intitolata ‘Diversità: essere diverso è bello’ e riproposti attraverso le corde della sensibilità delle voci di: Nina Miselli, Valentina Monte, Federica Cinotti, Antonella Barbato, Michele Melillo, Maria Antonietta Raviele, Adele Grassito, Mina Fiore, Luciana Esposito, Denise Prencipe, Mary Dalbenzio, Domenico Raco, Fulgosi Antonella Marina, Liviana Ferdeghini, Angela Angolano, Matteo Piergigli, Nanamar, Natalia Micilio, Alan Campani.

L’arte poetica avrà come accompagnamento la performance del soprano Maria Cristina Miselli e come preziosa cornice le opere fotografiche di Mina Fiore e quelle di Alessandra Natale. A garantire la propria partecipazione anche la scrittrice Elena Nemes Ciornei.

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