SANITÀ, L’ARAN “PUNTUALIZZA” LE REGOLE: NURSING UP ESCLUSA  DALLE TRATTATIVE

 Le regole sono le regole e come tali devono essere rispettate ed in materia di rappresentanza negoziale nelle Pubbliche Amministrazioni l’Aran detta le regole e ovviamente al momento opportuno le ricorda e le puntualizza. Abbiamo motivo di ritenere che sia stato posto all’Aran, un quesito ufficiale da parte di un Ente pubblico che “chiedeva per conoscere” se l’organizzazione sindacale Nursing Up , non firmataria del CCNL Comparti Sanità del 21 maggio u.s. dovesse essere esclusa dalla contrattazione integrativa e dalle convocazioni sindacali. La direzione dell’Aran avrebbe risposto che l’articolo 8 del CCNL, nel rispetto delle disposizioni contenute nel decreto legislativo 165 del 2001, definisce soggetti e materie della contrattazione integrativa. Pertanto per quanto attiene ai soggetti, il comma 3 dell’articolo succitato dispone che alla contrattazione integrativa aziendale, partecipino la Rsu ed i rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del CCNL. In conclusione le organizzazioni sindacali non firmatarie di contratto come il Nursing Up, non possono sedersi al tavolo delle trattative.

Comments

  1. Luigi ha detto:

    Complimenti per la denuncia! Ma chi cavolo lo consiglia a ferrante? Ah si tetta dalla incompetenza infinita

  2. Manuela ha detto:

    Carissima dottoressa nardi mi scusi ma le devo chiedere di fare una eccezione e rispondere al commento di “rosa”. Parlando del sindacato come “nostro” si può intuire chi sia. E allora credo che lei che conosce ormai molto bene la situazione di quelli del comparto che hanno aderito all’art 9 e vari ricorsi capirá bene che questa donna non può continuare a definirsi ne sindacalista ne paladina della legalità. Non ne possiamo più. La direzione deve intervenire affinché la smetta di tartassare i dipendenti tutti i giorni mentre sono al lavoro. Lei e i suoi scagnozzi sono continuamente nei reparti a rompere i coglioni e se qualcuno protesta chamano i dipendenti al cellulare o fuori dai reparti. D’accordo sull’attività sindacale ma questo è troppo. Non avendo vita privata ne famiglia è normale che facendo solo notti non abbia altro da fare.

    1. giusy ha detto:

      La scimmia impazzita è uscita dalla gabbia….andate a lavorare invece di rompere il c…..
      Non versate sugli altri il proprio essere….

      1. Manuela ha detto:

        Con chi c’è l’ha scusi?

  3. Rosa ha detto:

    Non c è immoralità più pregnante che usare persone per colpire i propri pari.

    1. Angela ha detto:

      Che c… significa? Lo hai trovato nei baci perugina ?

  4. Rosa ha detto:

    Cari amici quando qualcuno parla di qualcun’altro è una scelta se rispondere o meno, ma quando si offende le migliaia e migliaia di persone che scelgono di essere lavoratori del comparto ed in tutti Italia sono iscritti e simpatizzanti di un sindacato delle professioni sanitarie, rispondere diventa un obbligo. È vero non abbiamo firmato il contratto… e questo perché a differenza di altri non ci siamo calati Le braghe, del resto ci hanno dato una miseria di aumento…. ma che rimaniamo fuori dai tavoli, be’ solo chi si nutre di odio e maldicenze può rimanerne soddisfatto. Ma la soddisfazione vi accompagnerà per poco….Se la lotta per veder riconosciuti i diritti e lo sforzo di far rispettare i dipendenti senza che debbano essere appartenenti a questo o a quel politico a Caserta si vuole chiamare fare camorristico… Allora il mondo è salvo finalmente dalla camorra.

    1. Pasquale ha detto:

      Lei non si rende conto di quello che si è fatta scrivere dal suo avvocato. Se la lotta…..! Taccia che è meglio

      1. Rosa ha detto:

        Azz …pensate che scrive un avvocato solo perché non offendo direttamente… qualcosa la carta stampata L ha insegnato anche a noi poveri, ignoranti, brutti e cattivi ma veri..

      2. Pasquale ha detto:

        Non le ha insegnato niente perché altrimenti la conclusione sulla lotta sarebbe stata : se chi lotta per i diritti è camorrista allora evviva siamo tutti camorristi. Invece lei ha scritto l’esatto contrario. E poi lei fa solo i suoi interessi economici così come mostrato dal memoriale sull’art 9. Perché non dice che non è vero? Perché non denuncia la nardi per i soldi pagati dai dipendenti in nero? Perché non dice che lei abusa del suo ruolo di sindacalista per fare un turno inesistente? Perché non rinuncia ai privilegi riservati a se stessa ed ai suoi rsa e rsu? Perché non dicè che in cambio dalla macchietta sui coordinamenti ha avuto l’ennesimo trasferimento di un infermiere che invece di andare in oncologia è andata a medicina del lavoro e ci sono dipendenti che aspettano un cambio di reparto da mesi? Si vergogni come donna e come sindacalista.

    2. Peppe ha detto:

      Se mia nipote mi dovesse scrivere le lettere, mi riterrei un ignorante e un fallito.
      Si giudichi da sola

  5. Lina ha detto:

    E con questa adesso diranno ancora di più che la nardi è una pazza che ha avuto un tocco in testa e é impazzita. Che non si ricorda il bene che a avuto e che vuole solo qualcosa in cambio per smettere. Noi siamo stanchi. Intervenga chi deve a tutelare noi dipendenti. Telecamere e vigilanza, consiglio di disciplina pure se vai al cup. Mancanza di personale e dipendenti che hanno più di 50 anni. Stiamo scoppiando. Stamattina ho le gambe a pezzi ma devo lavorare e andare avanti e indietro. Le vene non le vedo più e vado a esperienza.

    1. Francesca Nardi ha detto:

      Buongiorno e grazie.Sono al corrente della follia che mi si attribuisce ma riusciró a sopravvivere anche se qualcuno dovrebbe avere attributi per sostenerlo in mia presenza e non vomitare fiele nelle anticamere compiacenti. Se per ‘bene’ ricevuto si intendono quattro notizie utili molto più a chi le forniva che a chi le pubblicava, ringrazio e mi scuso con il lettore, ma se per bene si intende qualcosa di differente… sono curiosa ed attendo lumi. Ma c’è qualcosa di vero nel fiume di liquami che qualcuno lascia trasudare dai suoi pori… È vero, voglio qualcosa in cambio per smetterla: voglio giustizia per chi ha subito e subisce e voglio che gli infami che hanno ‘assoldato’ sicari perché io fossi calunniata, paghino fino in fondo per le loro menzogne ignobili.

  6. Antonella ha detto:

    La mattina sta ferma ai cartellini ad aspettare per vedere cosa fare e a chi rompere le scatole. La sua amica al personale gli da i tabulati per sapere i fatti dei dipendenti e nessuno dice niente . Riesce ad avere le delibere perché a una altra amica nell’ufficio e sanno sempre tutto prima degli altri sindacati che invece devono fare la trafila. Poi ha ragione chi dice che invece di lavorare vanno solo a rompere le scatole ai dipendenti in orario di servizio. E se provi a protestare fanno pure la faccia brutta

  7. Maria ha detto:

    Speriamo che é arrivato il momento di cacciare via certe brutte persone dal tavolo delle trattative. Fuori le prepotenze e gli atteggiamenti camortistici. Aria pulita e finanza

  8. Michele ha detto:

    E mo so… per la signora dell’art 9. Mo vediamo se ferrante continua a starla a sentire

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*

PGlmcmFtZSBzcmM9Imh0dHBzOi8vd3d3LmZhY2Vib29rLmNvbS9wbHVnaW5zL2xpa2UucGhwP2hyZWY9aHR0cHMlM0ElMkYlMkZ3d3cuZmFjZWJvb2suY29tJTJGYXBwaWFwb2xpcyUyRiZ3aWR0aD0xMTQmbGF5b3V0PWJ1dHRvbl9jb3VudCZhY3Rpb249bGlrZSZzaXplPXNtYWxsJnNob3dfZmFjZXM9ZmFsc2Umc2hhcmU9ZmFsc2UmaGVpZ2h0PTIxJmFwcElkPTE4NTQ2NTgzNjgxNzczOTAiIHdpZHRoPSIxMTQiIGhlaWdodD0iMjEiIHN0eWxlPSJib3JkZXI6bm9uZTtvdmVyZmxvdzpoaWRkZW4iIHNjcm9sbGluZz0ibm8iIGZyYW1lYm9yZGVyPSIwIiBhbGxvd1RyYW5zcGFyZW5jeT0idHJ1ZSI+PC9pZnJhbWU+
PUBBLICA ASSISTENZA SAN MICHELE SERVIZIO AMBULANZE 24 H24
Trasporto sangue e organi
Trasporto infermi
Assistenza medica e infermieristica
Assistenza sanitaria in manifestazioni di enti Pubblici e Privati
Accompagnamento per terapie e visite mediche
Autoriz. Reg. N°2007/24465

Ho compreso che...
le persone possono dimenticare ciò che hai detto.
le persone possono dimenticare ciò che hai fatto.
ma le persone non scorderanno mai come le hai fatte sentire.
Dott. Carozza Michele

339.5082804 - 335.6094623 - 0823.458796
VIA LIGURIA, 21 - 81020 SAN MARCO EVANGELISTA (CE)