OSPEDALE, COORDINAMENTI & MEMORIA CORTA…

(f.n.) – Il dado è tratto… stop alle ipotesi, alle illazioni, ai sogni di gloria…La giostra degli incarichi di coordinamento & relativi supporters, ha subito un brusco arresto. Dopo il solito, vago, “lasciato intendere” tra uscio e porta, da parte del manager dell’Aorn, tendente ad assicurare a tutti, ma proprio a tutti,  un posto al sole, se non nell’imminente, almeno nel prossimo futuro, a cavallo di utili scorrimenti di graduatorie o probabili ricognizioni delle Unità Operative, il primo rientro forzato delle aspettative più rosee, si è verificato oggi, con la pubblicazione del bando di selezione interna per il conferimento degli incarichi di coordinamento, che annuncia, tanto per dare una scrollata alle illusioni, che i 60 incarichi annunciati pomposamente dal manager nel corso dell’ultima riunione-farsa del 24 u.s. precipitano a 22… Certo… vi sono progetti e promesse sullo sfondo, ma un dato è assolutamente certo e consiste nel fatto che il manager, dice, fa e disfa, esattamente come gli pare…Il bando è stato pubblicato, fissati i termini per la presentazione delle domande e la commissione esaminatrice presieduta dalla direttrice sanitaria, sta per essere nominata. Inalterato invece, il punteggio assegnato alla prova colloquio, come del resto, era ovvio che fosse…50 bei punti, 50 belle possibilità di fare all’occorrenza,  il buono ed il cattivo tempo e condizionare il risultato, secondo eventuali accordi, pardon secondo la meritocrazia … ovviamente nella peggiore delle ipotesi che nella mente di qualcuno vi fosse l’insana idea di stringere accordi con qualcun altro… ma non crediamo sia questo il caso…La lettura del bando, a prescindere dalla vicenda di quei 50 punti, potrebbe lasciare intendere che il manager sia intenzionato a fare le cose a regola d’arte…In tal caso sarebbe opportuno che si tenesse conto dello “spartizione-party” che si è tenuto con distribuzione di cotillons, ai tempi di quella che viene comunemente menzionata come “delibera appezzottata” un po’ di anni fa…una di quelle delibere più volte menzionate e che a quanto pare sono state revocate…Ricordiamo che ai tempi della spartizione, qualche sindacato rimasto al palo ma che oggi spinge il petto in fuori, tentò persino di guidare una rivolta a colpi di carta bollata ed uffici legali, rivolta che si perse puntualmente per la strada…Eredità originali di quel periodo sono rappresentate ancora oggi,  dal numero abnorme di coordinatori in alcuni reparti, come ad esempio il Laboratorio di Analisi o le sale operatorie… Il manager e la futura commissione, dovranno prestare attenzione ad alcuni particolari, solo apparentemente trascurabili, soprattutto quanto si tratterà di valutare le esperienze professionali…come ad esempio ripristinare il giusto valore alle cose…Coloro che hanno ricevuto l’incarico di coordinatori, tramite un attestato del primario del reparto di riferimento, non potrebbero essere considerati alla stregua di coloro che hanno ricevuto l’incarico attraverso una regolare delibera. A sostegno di ciò, esiste una nota del precedente direttore generale Giovanni De Masi, del 24 aprile 2017, in cui, rispondendo ad una richiesta da parte dei dipendenti del comparto finalizzata ad ottenere il riconoscimento dell’inquadramento nella qualifica di coordinatore per effetto ed in conseguenza del conferimento di mansioni superiori ad essi, autonomamente attribuite dai responsabili di reparto, decise di avviare una immediata ricognizione dei coordinatori presenti, ribadendo che l’adibizione “de facto” a mansioni superiori del personale assegnato, in assenza di un espresso provvedimento deliberativo di affidamento dell’incarico di coordinatore, concreta ipotesi di personale e diretta responsabilità, anche erariale, del direttore responsabile di Unità Operativa”. Non risulta che sia stata mai effettuata alcuna ricognizione e di tanto sarebbe opportuno tener conto, visto che si stanno già agitando le acque e si stanno già distribuendo le “cartuscelle” per le domande…Inoltre appare assai originale che siano ammessi alla selezione i Rsu…correttezza vorrebbe che si dimettessero prima di partecipare onde evitare nel day after un eccesso di “potere di coordinamento”…  Hasta la coordinatiòn!

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