BATTERIE E NAVETTA RECUPERATI DALLA DITTA IMPEGNATA NELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

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SANZIONI A CHI NON OSSERVA LE REGOLE DEL VIVERE CIVILE

SAN PRISCO – Braccati dalle Autorità di Pubblica Sicurezza i ladri hanno abbandonato la refurtiva e sono scappati, ma le indagini della locale stazione Carabinieri della città di San Prisco continuano e potrebbero esserci dei risvolti con qualche sorpresa su chi abbia commissionato il furto per danneggiare e mettere in cattiva luce l’impresa. Ma chi rema contro quest’azienda che viene da Ischia ma annovera tutti dipendenti locali, tranne il coordinatore che per motivi di strategia aziendale è stato sostituito. Intanto l’assessore all’ambiente, Ventriglia insieme all’Ufficio Tecnico faranno un giro nelle aree a verde che versano in condizioni al limite, visto che non si raccolgono le deiezioni canine e altri tipi di rifiuti, già da tempo. Se i lavori in Viale Trieste sono terminati ebbene sarebbe opportuno che il Sindaco, Domenico D’Angelo, inviti la ditta a mettere in condizioni accettabili quest’area a verde che una volta era un gioiellino e vanto dell’intera provincia di Caserta.

Prisco Sbordone

E la villetta di Via Parito? L’ex assessore Sbordone, continua nel suo tour, e dopo Via Funari vuole lasciare un segno del suo operato, scommettendo con i suoi elettori che il prossimo anno, i cittadini di Via Parito potranno usufruire dello spazio verde, chiuso da anni. Intanto l’inciviltà di alcuni “PAESANI” dà la possibilità, a coloro che da poco tempo si sono trasferiti nella nostra città, di affermare che siamo l’ultimo comune della provincia di Caserta, perché non riusciamo a distinguere l’umido dal secco, l’indifferenziata dalla plastica. Un maggiore controllo della Polizia Municipale potrebbe frenare questi “INCIVILI” e probabilmente con qualche contravvenzione, per divieto di sosta, anche la viabilità e il traffico migliorerebbero la qualità della vita. A quando l’assunzione di alcuni vigili?

 Tacco di Ghino